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Regione Lombardia mette a disposizione 54 milioni di euro in più per le politiche sociali, reperiti in sede di assestamento di bilancio. Come saranno utilizzati nel servizio di Maria Chiara Grandis
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Il Patto per la filiera bosco-legno-energia avanza e si afferma sul territorio. Iniziano infatti a vedersi i primi frutti del lavoro sin qui fatto, insieme agli operatori del settore, per aumentare la quota di uso e trasformazione di legname di provenienza locale; superare le inefficienze di sistema e stabilire una strategia comune con obiettivi condivisi a sostegno della competitività delle imprese e della fruibilità del verde lombardo. A contorno di tutto ciò crescono anche i numeri dei posti di lavoro creati nel settore. "Un'operazione di messa in rete - ha detto l'assessore ai Sistemi verdi e Paesaggio della Regione Lombardia Alessandro Colucci - apprezzata dagli operatori, perché garantisce la costante crescita del verde lombardo, e che presenta benefici anche a livello di contenimento dell'inquinamento". Oltretutto - ha aggiunto l'assessore - lo sviluppo di un sistema tra i diversi operatori della filiera bosco-legno-energia sta fornendo uno specifico contributo anche in termini di occupazione e reddito".

"Il testo ultimo della spending review approvato dal Senato introduce novità che migliorano di molto la situazione: per il trasporto pubblico locale lombardo non ci saranno tagli significativi, almeno per il 2012". Lo ha detto l'assessore alle Infrastrutture e Mobilità della Regione Lombardia Raffaele Cattaneo, durante la seduta della V Commissione consiliare, presieduta dal consigliere Rienzo Azzi. "Le riunioni che si sono tenute a Roma - ha spiegato Cattaneo - il costante lavoro tecnico e l'appello che abbiamo rivolto al Governo hanno prodotto il risultato sperato e richiesto a gran voce da tutte le Regioni". L'assessore ha tuttavia sottolineato che "occorre trovare una soluzione definitiva per il funzionamento del trasporto pubblico locale nei prossimi anni". "Abbiamo ribadito in ogni modo - ha spiegato - l'insostenibilità di una manovra che, nelle prime formulazioni, avrebbe messo in serio rischio il Tpl. A Roma se ne sono accorti e hanno fatto marcia indietro. Oggi possiamo dire che la nostra battaglia per salvare i fondi ha avuto successo. E questo non potrà che far piacere ai pendolari e ai cittadini".
Sarà l'assessore all'Agricoltura di Regione Lombardia, Giulio de Capitani, a inaugurare questa sera la 62esima Fiera zootecnica di San Gaetano a Casatenovo, in provincia di Lecco. Sarà aperta fino a lunedì
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Regione Lombardia confermerà i 5 milioni di euro (già messi a bilancio) dei 10 che gli Enti locali dovranno mettere a disposizione per concorrere a coprire gli extracosti, pari a 118 milioni di euro, dei lavori per la riqualificazione della SS 36 a Monza. Fondi che si aggiungono al finanziamento inizialmente disponibile di 228 milioni. La quota in carico agli Enti è stata peraltro ridotta rispetto ai 24 milioni inizialmente richiesti da Anas e dal Ministero, grazie al lavoro fatto dalla Regione per diminuire il più possibile il peso economico sul territorio. Questi soldi consentiranno di concludere il cantiere principale nei tempi previsti, ovvero a marzo 2013. Lo ha confermato l'assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, Raffaele Cattaneo, dopo un incontro con gli assessori provinciali ai Trasporti di Milano, Giovanni De Nicola, e di Monza e Brianza, Francesco Giordano, e con gli assessori alla Mobilità di Monza, Paolo Confalonieri e di Cinisello Balsamo, Davide Veronese. I 5 milioni mancanti saranno a carico delle Province che, attraverso i fondi che la Regione attribuisce per la viabilità principale, stanzieranno 2 milioni di euro; gli altri 3 saranno a carico delle amministrazioni di Monza e Cinisello Balsamo. La suddivisione degli investimenti richiesti ai Comuni è stata fatta sulla base della ripartizione percentuale dei costi che Anas ha dovuto sostenere per rimuovere le interferenze al tracciato da parte dei vari sottoservizi (linee telefoniche, idrauliche elettriche etc). Sarà ufficializzata subito dopo la pausa estiva in modo da potere sottoscrivere il secondo atto aggiuntivo necessario a garantire la prosecuzione dei lavori.

È tutto, grazie per l’ascolto