Bentrovati al nostro nuovo appuntamento informativo realizzato in collaborazione con Regione Lombardia

Regione Lombardia pensa a un nuovo Patto per il Welfare condiviso sul territorio. L’assessore alla famiglia, conciliazione, integrazione e solidarietà sociale, Giulio Boscagli…

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"Trenta progetti sul territorio lodigiano che hanno una dimensione finanziaria di 171 milioni di euro, di cui 158 milioni già disponibili". E' questo il cuore dell'Accordo Quadro di Sviluppo Territoriale di Lodi presentato da Andrea Gibelli, vice presidente e assessore all'Industria e Artigianato di Regione Lombardia, nel corso dell'illustrazione del Documento strategico annuale, avvenuta alla Sede territoriale regionale della città lodigiana. "Oltre al Polo universitario, già presente nel precedente Accordo di Programma - ha spiegato il vice presidente lombardo - confluiscono nell'Accordo i progetti emblematici di Fondazione Cariplo e Regione Lombardia". "Inoltre - ha detto ancora Gibelli - nello stesso Accordo vengono utilizzati i fondi della competitività-Expo 2015, destinati alla valorizzazione turistica e culturale, o le risorse per la difesa del suolo. Sono inoltre comprese le opere pubbliche, come quelle relative alla mitigazione connesse alla Tem, alla tangenziale di Codogno e allo snodo della Faustina". Gibelli ha voluto sottolineare come l'Accordo preveda "progetti significativi sia nell'area economica che sociale, con un maggior equilibrio fra aree d'intervento previste del Piano di sviluppo regionale". "Non solo - ha detto Gibelli - è previsto anche un progetto specifico sul tema della semplificazione della Pubblica amministrazione. E per quanto riguarda l'economia si dovranno creare piattaforme elettroniche di scambio dati e di informazioni nell'ambito del progetto 'Wiki Lombardia'". "In materia di welfare - ha aggiunto il vice presidente - ci sarà una valorizzazione del capitale umano con l'alternanza di scuola e lavoro, affiancando sempre delle politiche attive del lavoro alle passive".

Regione Lombardia confermerà i 5 milioni di euro (già messi a bilancio) dei 10 che gli Enti locali dovranno mettere a disposizione per concorrere a coprire gli extracosti, pari a 118 milioni di euro, dei lavori per la riqualificazione della SS 36 a Monza. Fondi che si aggiungono al finanziamento inizialmente disponibile di 228 milioni. La quota in carico agli Enti è stata peraltro ridotta rispetto ai 24 milioni inizialmente richiesti da Anas e dal Ministero, grazie al lavoro fatto dalla Regione per diminuire il più possibile il peso economico sul territorio. Questi soldi consentiranno di concludere il cantiere principale nei tempi previsti, ovvero a marzo 2013. Lo ha confermato l'assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, Raffaele Cattaneo, nel corso di un incontro con gli amministratori interessati dal progetto.

Per tutta l’estate è attivo il servizio di navigazione turistica del Lago di Varese. L’assessore regionale alle Infrastrutture e mobilità, Raffaele Cattaneo…

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È tutto, grazie per l’ascolto

per concorrere a coprire gli extracosti, pari a 118 milioni di euro, dei lavori per la riqualificazione della SS 36 a Monza. Fondi che si aggiungono al finanziamento inizialmente disponibile di 228 milioni. La quota in carico agli Enti è stata peraltro ridotta rispetto ai 24 milioni inizialmente richiesti da Anas e dal Ministero, grazie al lavoro fatto dalla Regione per diminuire il più possibile il peso economico sul territorio. Questi soldi consentiranno di concludere il cantiere principale nei tempi previsti, ovvero a marzo 2013. Lo ha confermato l'assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, Raffaele Cattaneo, nel corso di un incontro con gli amministratori interessati dal progetto.

Per tutta l’estate è attivo il servizio di navigazione turistica del Lago di Varese. L’assessore regionale alle Infrastrutture e mobilità, Raffaele Cattaneo…

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