Bentrovati a questo appuntamento informativo realizzato in collaborazione con Regione Lombardia.

Nuovo provvedimento della Regione Lombardia a favore delle aziende agricole colpite dal terremoto dello scorso maggio. Con una dotazione fino a un massimo di 11 milioni di euro, l'Assessorato regionale all'agricoltura riapre infatti, da lunedì 6 agosto, i termini del bando che finanzia l'ammodernamento delle aziende agricole. Si tratta di un'operazione mirata e destinata alle sole aziende agricole che risiedono nei Comuni mantovani colpiti dal sisma. "Questa riapertura straordinaria del bando - ha commentato l'assessore regionale all'Agricoltura Giulio De Capitani - consente agli agricoltori mantovani di accedere in via privilegiata alle risorse della Misura 121 del Programma di Sviluppo Rurale, che incentiva l'ammodernamento delle aziende agricole. Questo per finanziare gli interventi necessari al ripristino delle strutture e degli impianti gravemente danneggiati dalle scosse sismiche del 20 e 29 maggio". Tra gli interventi che possono essere finanziati, la ristrutturazione di fabbricati rurali, la sostituzione degli impianti di trasformazione e commercializzazione danneggiati, interventi agli impianti irrigui finalizzati alla riduzione dei consumi idrici aziendali, l'adozione di serre tecnologicamente avanzate a risparmio energetico, l'adeguamento degli impianti a sistemi igienico sanitari e di sicurezza dei lavoratori non obbligatori per legge, come ad esempio lo smaltimento dell'amianto. Bando consultabile su: www.agricoltura.regione.lombardia.it.

Sanità. Cambiano le regole e i requisiti necessari alla stipula dei contratti tra il Servizio Sanitario Regionale e le strutture private accreditate lombarde. Il servizio di Maria Chiara Grandis

(AUDIO)

Una spirale bianca su fondo azzurro. E' questo il logo scelto per 'City logistics', il progetto sperimentale per la distribuzione delle merci urbane nella città di Brescia con mezzi a basso impatto ambientale, presentato oggi a Palazzo della Loggia, alla presenza dell'assessore al Commercio, Turismo e Servizi della Regione Lombardia Margherita Peroni. Presenti anche il vice sindaco di Brescia Fabio Rolfi, il presidente del Consorzio Brescia Mercati Massimo Tacconi e il direttore di Omb International, l'azienda che gestisce i rifiuti a Brescia, Paolo Valerio. Il progetto di distribuzione delle merci, avviato in forma sperimentale da settembre a dicembre con quelle non deperibili, prevede essenzialmente due fasce orarie: dal lunedì al sabato dalle 6.30 alle 11.30 e dal lunedì al venerdì dalle 14 alle 17. Unica eccezione le aree di particolare rilievo storico- monumentale, che avranno un'unica 'finestra', dalle 6.30 alle 10.15.

Regione Lombardia e Corpo forestale dello Stato di Curno hanno firmato un 'Documento' ad hoc che unisce i reciproci sforzi per tutelare la sicurezza dei cittadini e favorire il reinserimento dell'orso bruno. A disposizione di tutti il numero di telefono 15.15 della Centrale operativa regionale del Corpo forestale dello Stato di Curno, che raccoglierà le segnalazioni provenienti da tutto il territorio lombardo. "Il 'Documento tecnico di organizzazione delle squadre di emergenza orso' - spiega l'assessore ai Sistemi verdi e Paesaggio Alessandro Colucci - pone le basi per poter far fronte alle, seppur remote, situazioni di potenziale pericolo ed è frutto di un lavoro di collaborazione, oltre che con il Corpo forestale, con Polizie locali delle Province di Bergamo, Brescia, Lecco e Sondrio". Il testo del 'Documento' è stato elaborato sulla base degli indirizzi contenuti nel Piano d'azione interregionale per la conservazione dell'orso bruno nelle Alpi Centro-orientali, che era stato recepito da Regione Lombardia nel 2008”.

Ed è tutto. Grazie per l’ascolto.
aree di particolare rilievo storico- monumentale, che avranno un'unica 'finestra', dalle 6.30 alle 10.15.

Regione Lombardia e Corpo forestale dello Stato di Curno hanno firmato un 'Documento' ad hoc che unisce i reciproci sforzi per tutelare la sicurezza dei cittadini e favorire il reinserimento dell'orso bruno. A disposizione di tutti il numero di telefono 15.15 della Centrale operativa regionale del Corpo forestale dello Stato di Curno, che raccoglierà le segnalazioni provenienti da tutto il territorio lombardo. "Il 'Documento tecnico di organizzazione delle squadre di emergenza orso' - spiega l'assessore ai Sistemi verdi e Paesaggio Alessandro Colucci - pone le basi per poter far fronte alle, seppur remote, situazioni di potenziale pericolo ed è frutto di un lavoro di collaborazione, oltre che con il Corpo forestale, con Polizie locali delle Province di Bergamo, Brescia, Lecco e Sondrio". Il testo del 'Documento' è stato elaborato sulla base degli indirizzi contenuti nel Piano d'azione interregionale per la conservazione dell'orso bruno nelle Alpi Centro-orientali, che era stato recepito da Regione Lombardia nel 2008”.

Ed è tutto. Grazie per l’ascolto.