Bentrovati a questo appuntamento informativo realizzato in collaborazione con Regione Lombardia.

La Giunta regionale, su proposta dell'assessore all'Ambiente, Energia e Reti, Marcello Raimondi, ha approvato l'avvio del confronto con il territorio sul nuovo Programma Energetico Ambientale Regionale. A partire dal prossimo ottobre saranno promossi in tutta la Regione incontri con enti locali, imprese, cittadini e operatori del settore energetico. Ambiziosi gli obiettivi del nuovo piano: ridurre i consumi e il costo dell'energia, valorizzare le risorse rinnovabili e incrementare la sicurezza del sistema energetico. Sentiamo l'assessore Raimondi.
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Arrivano risorse aggiuntive a favore dei Comuni Mantovani colpiti dal sisma e soprattutto passa la linea lombarda rispetto a un più corretto riparto dei fondi statali tra le Regioni colpite. Questo il risultato dell'incontro tenutosi a Roma alla presenza del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Antonio Catricalà e del capo della Protezione civile Franco Gabrielli con i rappresentanti delle Regioni Carlo Maccari (sub commissario all'emergenza per  la Lombardia), Vasco Errani (presidente dell'Emilia Romagna) e Daniele Stivali (assessore Protezione civile Veneto). "Esprimiamo piena soddisfazione - commentano il presidente Roberto Formigoni e l'assessore Maccari - perché vengono riconosciuti i diritti della nostra gente mantovana colpita dal terremoto". "Oggi - ricorda Maccari - è finalmente emerso in modo chiaro che le percentuali assegnate con il Decreto 74 del 4 luglio, che riservavano per la nostra Regione il 4 per cento dei fondi salvo conguaglio, non corrisponde alla reale situazione. Con un accordo politico, partendo dai dati rilevati dalle singole Regioni, si è deciso di ripartire questa tranche di fondi straordinari con due importanti provvedimenti, che prima erano a solo appannaggio dell'Emilia Romagna, assegnando il 7,1 per cento alla Lombardia e lo 0,4 per cento al Veneto".

Un finanziamento da 300mila euro destinato a bandi che riguardino progetti legati alla sicurezza e alla legalità. E' quanto approvato dalla Giunta regionale, su proposta dell'assessore alla Protezione civile, Polizia locale e Sicurezza, Romano La Russa. A beneficiare dei finanziamenti saranno enti locali, associazioni, istituti di ricerca, scuole, università, oratori ed enti di culto. Ampio il quadro dei progetti finanziabili: dalle iniziative di sensibilizzazione per i giovani su temi come il bullismo, la sicurezza stradale o la sicurezza sul web, alle attività formative per insegnanti e studenti sulla legalità, passando per attività di tipo culturale e di spettacolo. Sentiamo La Russa...

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Regione Lombardia mette a disposizione 1.500.000 euro, mediante un apposito bando che sarà accessibile da settembre, per l'adeguamento delle sale cinematografiche che ancora non utilizzano la tecnologia digitale. "Si tratta di uno degli strumenti concreti con cui sosteniamo il settore - spiega il sottosegretario del presidente con delega al Cinema Massimo Zanello -, e, in particolare, l'ultimo tassello per una catena che, altrimenti, rischierebbe di scomparire, lasciando campo libero ai multisala, collocati in periferia e con un'offerta di pellicole non sempre di qualità". Sono oltre 200 le sale, sul territorio regionale, che necessitano di attrezzature adeguate. Il giro di boa del processo di conversione tecnica è fissato al 2014, "l'anno definitivo dello switch off al digitale - ha ricordato Zanello -, quindi non saranno più distribuiti film in pellicola. Questo rischia di mettere in grande difficoltà molte sale, che non hanno risorse per fare questi investimenti. Siamo stati i primi a investire in questo settore e a stanziare più risorse di tutti; questo è il quarto bando ed è destinato a chi programma 120 giornate di proiezioni l'anno. L'innovazione tecnologica favorirà ancora di più la diffusione di produzioni di livello, italiane e internazionali, con un'offerta di qualità in grado di attirare nuove tipologie di pubblico".

Ed è tutto. Grazie per l’ascolto.

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Regione Lombardia mette a disposizione 1.500.000 euro, mediante un apposito bando che sarà accessibile da settembre, per l'adeguamento delle sale cinematografiche che ancora non utilizzano la tecnologia digitale. "Si tratta di uno degli strumenti concreti con cui sosteniamo il settore - spiega il sottosegretario del presidente con delega al Cinema Massimo Zanello -, e, in particolare, l'ultimo tassello per una catena che, altrimenti, rischierebbe di scomparire, lasciando campo libero ai multisala, collocati in periferia e con un'offerta di pellicole non sempre di qualità". Sono oltre 200 le sale, sul territorio regionale, che necessitano di attrezzature adeguate. Il giro di boa del processo di conversione tecnica è fissato al 2014, "l'anno definitivo dello switch off al digitale - ha ricordato Zanello -, quindi non saranno più distribuiti film in pellicola. Questo rischia di mettere in grande difficoltà molte sale, che non hanno risorse per fare questi investimenti. Siamo stati i primi a investire in questo settore e a stanziare più risorse di tutti; questo è il quarto bando ed è destinato a chi programma 120 giornate di proiezioni l'anno. L'innovazione tecnologica favorirà ancora di più la diffusione di produzioni di livello, italiane e internazionali, con un'offerta di qualità in grado di attirare nuove tipologie di pubblico".

Ed è tutto. Grazie per l’ascolto.