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L'unico modo che si ha per governare bene è mettere la persona al centro, in particolar modo quando si trova in un momento di fragilità come la malattia. Questo è ciò che la Regione ha cercato di fare in questi anni". Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni, intervenendo, insieme all'assessore alla Sanità Mario Melazzini, al VI Convegno Nazionale Aisla onlus dal titolo 'La Sclerosi Laterale Amiotrofica: le sfide future'.  Formigoni, nel ricordare che "l'impegno comune di istituzioni e privati è la strada del presente e del futuro", ha sottolineato la sua volontà di "lavorare fino all'ultimo giorno con lo stesso impegno del primo, per consegnare a chi verrà dopo una Regione funzionante e con i bilanci a posto".  

"Regione Lombardia - ha aggiunto l'assessore Melazzini – è vicina ai malati di Sla da molto tempo". Melazzini ha ricordato, in particolare, che, da gennaio 2008, viene garantito un contributo mensile di 500 euro per l'assistenza a domicilio e il ricovero temporaneo di sollievo fino a 90 giorni all'anno. Dal 2009 è invece assicurato il ricovero nelle Residenze sanitario assistenziali per anziani (Rsa) e per persone disabili (Rsd), a tempo indeterminato e totalmente a carico del sistema sanitario, a tutte le persone affette da malattie dei motoneuroni.      "Inoltre - ha ricordato ancora Melazzini - Regione Lombardia, grazie a uno stanziamento statale di oltre 15 milioni, ha approvato un programma che prevede contributi mensili aggiuntivi di 1.500 o 2.000 euro, a seconda della gravità del caso e delle necessità di cura, oltre ai 500 euro già garantiti dal 2008". I fondi stanno cominciando a essere erogati proprio in questi giorni.

331 autonomie scolastiche coinvolte e 1.398 classi. Sono i risultati del progetto 'Generazione Web Lombardia', illustrati dall'assessore regionale all'Istruzione, Formazione, Cultura Valentina Aprea. Il servizio...

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"Quest’oggi come concordato tra il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni e il suo omologo dell'Emilia Romagna Vasco Errani, sarò a Bologna per ridiscutere la percentuale dei fondi per la ricostruzione destinati ai Comuni mantovani colpiti dal sisma del giugno scorso". Lo ha annunciato il commissario delegato del presidente Formigoni per la gestione del terremoto Carlo Maccari, al termine di un incontro avuto a Moglia con l'assessore regionale alla Protezione civile Nazzareno Giovannelli e il sindaco Simona Maretti.  "Per risanare il territorio mantovano il Governo ci ha destinato solo il 4 per cento delle risorse stanziate dalla legge 122 - ha spiegato Maccari -, ma, alla luce di tutte le stime fatte e della lettura dei bisogni, riteniamo che la nostra percentuale debba essere nettamente superiore e domani andremo a chiudere l'accordo sulla nuova percentuale".  La prospettiva di avere più soldi per ricostruire è una boccata di ossigeno per il piccolo Comune di 6.000 anime, il cui centro storico è ancora transennato, il palazzo del Municipio puntellato e inagibile, così la storica chiesa, il campanile e molti altri edifici. Come quella di via Garibaldi 3, che sarà abbattuta, ma sul cui pianerottolo sventolano ancora le lenzuola, rimaste lì dopo la fuga precipitosa dei suoi abitanti alle prime scosse del sisma. Stessa sorte attende molte altre abitazioni di Moglia, che si trova a poche centinaia di metri da altri centri devastati dalle scosse ma che, essendo in Emilia Romagna, beneficeranno di maggiori stanziamenti.  

Il presidente Roberto Formigoni premierà domani, sabato 15 dicembre, i 20 vincitori del concorso 'Open App', promosso da Regione Lombardia con il sostegno di 16 sponsor, che ha messo a confronto la fantasia e la creatività di 111 sviluppatori di applicazioni under 35.

È tutto, grazie per l’ascolto
atte e della lettura dei bisogni, riteniamo che la nostra percentuale debba essere nettamente superiore e domani andremo a chiudere l'accordo sulla nuova percentuale".  La prospettiva di avere più soldi per ricostruire è una boccata di ossigeno per il piccolo Comune di 6.000 anime, il cui centro storico è ancora transennato, il palazzo del Municipio puntellato e inagibile, così la storica chiesa, il campanile e molti altri edifici. Come quella di via Garibaldi 3, che sarà abbattuta, ma sul cui pianerottolo sventolano ancora le lenzuola, rimaste lì dopo la fuga precipitosa dei suoi abitanti alle prime scosse del sisma. Stessa sorte attende molte altre abitazioni di Moglia, che si trova a poche centinaia di metri da altri centri devastati dalle scosse ma che, essendo in Emilia Romagna, beneficeranno di maggiori stanziamenti.  

Il presidente Roberto Formigoni premierà domani, sabato 15 dicembre, i 20 vincitori del concorso 'Open App', promosso da Regione Lombardia con il sostegno di 16 sponsor, che ha messo a confronto la fantasia e la creatività di 111 sviluppatori di applicazioni under 35.

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