Bentrovati al nostro nuovo appuntamento informativo realizzato in collaborazione con Regione Lombardia

Quasi un milione e mezzo di metri quadri per tre macroaree: ospedaliera, ricerca e servizi. Oltre 1200 posti letto sommando quelli dell'istituto Tumori e del Besta, oltre 20 sale operatorie, più di 120 ambulatori, un parco di oltre 10 mila alberi e la conclusione dei lavori entro la fine del 2017. Sono i numeri della Città della salute, il progetto che sorgerà a Sesto San Giovanni nelle aree ex Falck a cui lavora anche l'architetto Renzo Piano, presentato dal presidente della Regione Lombardia. 450 milioni di euro gli investimenti, ricorda Roberto Formigoni, per la maggior parte messi a disposizione da Palazzo Lombardia nonostante i tagli imposti dalla spending review del Governo Monti...

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Inaugurato oggi, presso la Sacra Famiglia di Cesano Boscone (Mi), il nuovo Cdd (Centro diurno per disabili) San Francesco. La struttura, realizzata utilizzando tecnologie all'avanguardia, offre 50 posti ed è stata costruita con particolare attenzione alla persona e alle esigenze specifiche dei disabili e delle loro famiglie, come dimostra la minuziosa cura degli spazi, dalla forma delle porte ai mobili.  Alla cerimonia è intervenuta l'assessore regionale alla Famiglia, Conciliazione, Integrazione e Solidarietà sociale Carolina Pellegrini, insieme al sindaco di Cesano Boscone Vincenzo D'Avanzo, al presidente della Sacra Famiglia don Vincenzo Barbante e al direttore Paolo Pini.  "Con l'apertura di questo centro diurno per disabili – ha commentato l'assessore Pellegrini - la Sacra Famiglia, pur in un periodo di grande difficoltà per tutto il settore sociale, ha confermato l'intenzione e il coraggio di portare avanti la propria opera con investimenti significativi e guardando oltre l'attuale crisi. In questo momento l'esempio della Fondazione ci insegna come sia necessario recuperare lo spirito e le ragioni che hanno fatto nascere queste opere in Lombardia: l'amore per la persona e la comunità".

Valorizzare l'eccellenza agricola italiana, essere presenti al Padiglione Italia e diffondere i grandi temi promossi da Expo Milano 2015: sono questi, in sintesi, gli obiettivi del Protocollo d'intesa sottoscritto dal Commissario generale di Expo, Roberto Formigoni, il presidente di Coldiretti Lombardia, Ettore Prandini, su delega del presidente nazionale Sergio Marini, il commissario  per il Padiglione Italia, Diana Bracco, e l'amministratore delegato della società Expo 2015 Spa, Giuseppe Sala. L'Expo, dunque, fa un ulteriore passo in avanti nell'aggregare le forze del Paese. Dopo la firma di ieri con Confartigianato, oggi è stata la volta di Coldiretti Lombardia. "Il tema dell'agricoltura è assolutamente centrale nell'impostazione dell'evento che stiamo costruendo", ha sottolineato Formigoni. Tutto ciò è evidente nel titolo della manifestazione "Nutrire il pianeta, energia per la vita" così come nel Documento strategico presentato dallo stesso Formigoni.  Lotta alla fame, sostenibilità, salute e pace sono le parole chiave dell'Expo 2015: "Secondo l'indagine del 2012 sul futuro dell'agricoltura a cura della FAO - ha ricordato il commissario generale - la produzione agricola dovrà crescere del 60% nei prossimi quarant'anni per far fronte alla domanda determinata dall'incremento demografico. Questa esigenza può trasformarsi anche in opportunità per lo sviluppo di un'agricoltura sostenibile a livello globale".

Un vademecum completo per il contrasto all'inquinamento del suolo, del sottosuolo e delle acque sotterranee ad uso degli enti locali e degli operatori per le attività di bonifica, spesso molto complesse e delicate. Si tratta del Protocollo operativo che la Giunta regionale lombarda ha adottato su proposta dell'assessore all'Ambiente, Leonardo Salvemini. "La normativa nazionale non prevede criteri per la gestione di tale problematica - ha spiegato Salvemini – e assegna alle Regioni la disciplina di questi fenomeni. Con l'adozione di questo Protocollo rispondiamo alla richiesta sempre più frequente degli Enti locali di avere un accompagnamento e delle modalità di azione condivise per affrontare le criticità con maggiore consapevolezza". "Nel testo - ha aggiunto l'assessore - sono considerati i diversi casi di inquinamento caratterizzati da una rilevante estensione e dalla mancanza  sorgenti di contaminazione identificabili. Purtroppo nei casi più gravi di inquinamento storico, cioè risalente a decine di anni fa, questa fattispecie è molto frequente e individuare la fonte di inquinamento è piuttosto complicato".

L'Ordine degli avvocati di Milano e la Regione Lombardia presenteranno domani, mercoledì 19 dicembre, i primi risultati del progetto RAID (Rete di affiancamento regionale alle imprese in difficoltà) durante il convegno "Crisi d'impresa e strategie di risanamento. Il progetto di Regione Lombardia RAID". "Raid"  è uno strumento innovativo e unico in Italia a sostegno delle imprese in difficoltà,  che si propone di contribuire al loro rilancio. L'Ordine degli Avvocati di Milano ha aderito a questo progetto siglando con Regione Lombardia un protocollo il 26 aprile 2012.

È tutto, grazie per l’ascolto