Bentrovati a questo appuntamento informativo realizzato in collaborazione con Regione Lombardia.

"Siamo straordinariamente soddisfatti di aver aperto l'ospedale più grande della Lombardia e uno dei più moderni d'Italia. È una vera e propria città della salute, dotata di strumentazioni di ultimissima generazione e all'interno della quale i pazienti si possono sentire come a casa loro, in un ambiente luminoso e accogliente". Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni,partecipando alla messa natalizia celebrata nel nuovo nosocomio dal vescovo di Bergamo mons.Francesco Beschi. In questa occasione l’ospedale è stato ufficialmente intitolato alla memoria del beato Papa Giovanni XXIII.

Terminato in soli sei giorni il trasloco dai vecchi Riuniti, da giorni sono state avviate le attività nei reparti di cardiologia, medicina cardiovascolare, cardiochirurgia, cardiochirurgia pediatrica, chirurgia vascolare, unità coronarica e terapia intensiva cardiochirurgica. Aperti gli ambulatori e il day hospital onco-ematologico, mentre è programmato a partire dal 7 gennaio lo spostamento degli altri ambulatori dedicati alle funzioni specialistiche. In attività dal 20 dicembre anche il Pronto Soccorso.

E' stato presentato a Palazzo Pirelli il 'Rapporto sullo stato delle foreste lombarde al 31 dicembre 2011'. All'assessore all'ambiente, Leonardo Salvemini, abbiamo chiesto quale dato emerge e come si muove Regione Lombardia per tutelare questo patrimonio
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I lavori sono terminati in meno di un anno, con un anticipo di oltre due mesi rispetto ai tempi previsti. E i costi sono stati abbattuti di 2 milioni di euro rispetto a quanto preventivato. Questi, in sintesi, i "plus" della vasca di laminazione L2, inaugurata nei giorni scorsi, dall'assessore regionale all'Ambiente, Energia e Reti Leonardo Salvemini, a Mazzo di Rho (Mi), alla presenza del sindaco Pietro Romano e del presidente di Ianomi spa Roberto Colombo. La vasca è parte del più vasto programma di interventi, che comprende altre 2 vasche volano e una rete separata di collettori di acque reflue e piovane per la tutela idraulica di un vasto territorio a nord ovest di Milano, finanziato interamente da Regione Lombardia e seguito, per le fasi di progettazione, procedure di appalto e realizzazione delle opere da Ianomi spa. L'opera è finalizzata alla regimazione delle piene dei fontanili Cagnola, Marietti e Morganda che, in condizioni di forti piogge e a causa dell'elevata urbanizzazione delle aree, sono spesso a rischio esondazione, con conseguenze  anche per i padiglioni della fiera, le infrastrutture e il sito dell'Expo.

Direttiva nitrati. La legge di stabilità prevede entro marzo una revisione delle zone vulnerabili da nitrati di origine agricola, prevedendo al contempo che nelle attuali zone vulnerabili da nitrati si applichino le disposizioni previste per le zone non vulnerabili. L'assessore all'Agricoltura, Giuseppe Elias.
(AUDIO)
 

Ed è tutto, grazie per l’ascolto.
ei giorni scorsi, dall'assessore regionale all'Ambiente, Energia e Reti Leonardo Salvemini, a Mazzo di Rho (Mi), alla presenza del sindaco Pietro Romano e del presidente di Ianomi spa Roberto Colombo. La vasca è parte del più vasto programma di interventi, che comprende altre 2 vasche volano e una rete separata di collettori di acque reflue e piovane per la tutela idraulica di un vasto territorio a nord ovest di Milano, finanziato interamente da Regione Lombardia e seguito, per le fasi di progettazione, procedure di appalto e realizzazione delle opere da Ianomi spa. L'opera è finalizzata alla regimazione delle piene dei fontanili Cagnola, Marietti e Morganda che, in condizioni di forti piogge e a causa dell'elevata urbanizzazione delle aree, sono spesso a rischio esondazione, con conseguenze  anche per i padiglioni della fiera, le infrastrutture e il sito dell'Expo.

Direttiva nitrati. La legge di stabilità prevede entro marzo una revisione delle zone vulnerabili da nitrati di origine agricola, prevedendo al contempo che nelle attuali zone vulnerabili da nitrati si applichino le disposizioni previste per le zone non vulnerabili. L'assessore all'Agricoltura, Giuseppe Elias.
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Ed è tutto, grazie per l’ascolto.