Bentrovati a questo appuntamento informativo realizzato in collaborazione con Regione Lombardia.

Si è riunito ieri a Palazzo Lombardia l'Osservatorio del Commercio che mette insieme associazioni di categoria, rappresentanti degli enti locali, sindacati dei lavoratori e dei consumatori: all'ordine del giorno, l' adeguamento alla nuova legge nazionale che prevede la liberalizzazione degli orari e delle aperture domenicali e festive per gli esercizi commerciali. «Il Decreto Monti ha di fatto liberalizzato gli orari - ha spiegato l'assessore Stefano Maullu -. Si tratta di una competenza esclusivamente statale che rientra nella regolamentazione della libera concorrenza. La nostra posizione, espressa nei giorni scorsi come Regione Lombarda, è che dobbiamo muoverci all'insegna della concertazione tra le parti sociali e del dialogo costruttivo: per questo abbiamo indetto la riunione a cui ne seguiranno altre così da arrivare a proposte e soluzioni che vadano incontro alle diverse esigenze». Una soluzione concreta e coraggiosa. L'ha chiesta Regione Lombardia alla presidenza del consiglio dei ministri per salvaguardare i benzinai lombardi delle aree di confine. Con l'aumento dei prezzi dei carburanti infatti sono sempre di più gli italiani fanno il pieno in Svizzera. Maria Chiara Grandis

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Parliamo di trasporti. A gennaio è possibile usufruire del Bonus straordinario, cioè lo sconto del 10% sull'abbonamento mensile dei treni regionali. In seguito alle difficoltà e ai disagi per i pendolari che si sono verificate in particolare a metà dicembre, tutti coloro che avevano acquistato un abbonamento ferroviario per il mese di dicembre possono beneficiare di uno sconto straordinario del 10% sull'acquisto dell'abbonamento di gennaio.  Il 2012 ha portato però una novità sul fronte dei trasporti pubblici. Dal 1 gennaio con 'Io viaggio ovunque in provincia' è possibile muoversi su tutti i mezzi pubblici con partenza e destinazione dentro i confini della provincia stessa. Il titolo è valido su tutti i mezzi nel territorio lombardo: treni, autobus, metropolitane, navigazione sul lago d'Iseo e funivie. Sono stati individuati 3 livelli tariffari (70, 75 e 80 euro al mese) in funzione della quantità di servizio, della dimensione territoriale e dei livelli tariffari esistenti nell'area integrata. Così, a Bergamo, Brescia, Milano con Monza e Brianza il costo è di 80 euro; a Cremona, Mantova e Pavia di 75 euro; mentre a Como, Lecco, Lodi, Sondrio e Varese l'abbonamento costa 70 euro.

Sono oltre 22.000 le persone che, dal 4 dicembre scorso, hanno solcato con i pattini la pista da ghiaccio allestita in piazza Città di Lombardia. L'iniziativa, promossa dalla Regione in collaborazione con il Comune di Milano, e realizzata anche grazie al contributo di TreNord, Infrastrutture Lombarde, Hockey Milano Rossoblu e Agorà, si è conclusa domenica scorsa. "Il bilancio di questa iniziativa - commenta il presidente Roberto Formigoni - è decisamente positivo e lo testimonia il numero delle persone che hanno accolto il nostro invito a venire in piazza Città di Lombardia non solo per la pista da ghiaccio, ma anche per le altre iniziative che abbiamo promosso: l'apertura al pubblico per quattro domeniche di fila del Palazzo e la mostra fotografica sulle foreste di Lombardia".  L'ingresso alla pista da ghiaccio, comprensivo del noleggio dei pattini, è stato offerto al costo simbolico di 1 euro all'ora. Gli incassi, al netto delle spese, saranno devoluti in beneficienza.


Un’ultima notizia. L'assessore alle Infrastrutture e Mobilità della Regione Lombardia Raffaele Cattaneo è intervenuto oggi alla sottoscrizione dell'accordo e al successivo montaggio di un "grembiule" anti attraversamento, per la messa in sicurezza del passaggio a livello di Venegono Superiore (Va).


Ed è tutto, grazie per l’ascolto.