Bentrovati a questo appuntamento informativo realizzato in collaborazione con Regione Lombardia.

Sarà una legge organica a livello regionale a pianificare una serie di iniziative a favore dello sviluppo economico in Lombardia. A presentare la prima bozza del provvedimento approvata dalla Giunta è stato il presidente della Regione, Roberto Formigoni, affiancato dal vicepresidente Andrea Gibelli.  La bozza è suddivisa in 6 capitoli, nei quali sono previsti fra l'altro il rilancio del sistema di formazione continua; la promozione della contrattazione di prossimità; la valorizzazione degli insegnanti lombardi; ulteriori misure per la semplificazione e la digitalizzazione; il sostegno alla diffusione della banda larga. La Regione Lombardia ha inoltre annunciato di voler adottare un programma energetico che aumenterà al 50 % la quota di energue rinnovabili da raggiungere entro il 2020, istituendo nel frattempo anche un Registro regionale delle fonti energetiche rinnovabili destinato al sostegno finanziario delle iniziative pubbliche per il miglioramento dell'efficienza energetica e l'incentivazione delle “reti intelligentì”. Il vicepresidente e assessore all’Industria ed Artigianato, Andrea Gibelli

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«È necessario abolire gli enti inutili o almeno vogliamo sapere quanti sono, quali sono e perchè esistono ancora, insomma, vogliamo che sia fatta una operazione di trasparenza». A sostenerlo è Romano Colozzi, assessore al Bilancio della Regione Lombardia e coordinatore degli assessori regionali al Bilancio, al termine della Commissione paritetica Stato-Enti locali-Regioni sulla riforma delle istituzioni statali e i costi della politica. «C'è una legge promulgata 50 anni fa che prevedeva che diversi enti inutili dovessero essere cancellati, ma sono ancora in vita. Il governo tiri fuori le carte, su questo tema non molleremo», ha detto l'assessore.  Colozzi ha anche spiegato che è necessario che la Commissione paritetica si occupi al più presto di affrontare il tema della riforma istituzionale del Paese.

Il governo ha accettato di inserire nel prossimo provvedimento sullo sviluppo una modifica alla Carta Sconto regionale per la benzina nella fascia di confine fra Lombardia e Svizzera, che blocchi l'esodo di automobilisti in Canton Ticino, dove attualmente il carburante costa meno che in Italia. Lo ha riferito il presidente della Regione, Roberto Formigoni. Si tratterà di allargare i vantaggi anche al gasolio e di assicurare uno sconto non più fisso come oggi, ma «flessibile in modo tale che il costo della benzina alla pompa sia pari o inferiore a quello applicato durante la settimana nelle stazioni di servizio oltreconfine». Da alcune settimane, per il caro-benzina, i gestori degli impianti in particolare delle province di Varese e di Como hanno denunciato un crollo del numero di clienti.

La Regione Lombardia risponde alle accuse di inerzia sul fronte dell’inquinamento. «Ci avevano promesso che con la loro bacchetta magica, Area C, avrebbero sconfitto l'inquinamento. Ora si scopre che era tutto un bluff e provano a scaricare il loro fallimento sulla Regione»: ha detto l'assessore all'Ambiente, Marcello Raimondi.  «Pisapia e il suo seguito di sostenitori - ha aggiunto - si vantano di togliere quotidianamente 40.000 auto dal centro di Milano, dando così un contributo importante alla lotta all'inquinamento, ma rendendo di fatto la vita impossibile ad altrettanti lavoratori. Poi però si rendono conto che lo smog è alle stelle e aumenta invece di diminuire». Secondo Raimondi, la Regione «l'unico Ente che da oltre un decennio sta mettendo in campo misure efficaci e risorse importanti per la lotta all'inquinamento atmosferico».

L'assessore alle Infrastrutture e Mobilità della Regione Lombardia Raffaele Cattaneo riceve oggi, in un incontro ufficiale, a Palazzo Lombardia, tutte le 26 sigle sindacali dei tassisti lombardi. L'incontro, che era stato concordato già la scorsa settimana, si terrà a seguito dei Tavoli nazionali, che si sono tenuti in questi giorni a Roma tra Governo e rappresentanti di categoria. I sindacati illustreranno dunque all'assessore le proposte formulate al Governo.

Ed  è tutto, grazie per l’ascolto.