Bentrovati a questo appuntamento informativo realizzato in collaborazione con Regione Lombardia.

Governo e enti locali si incontreranno il 3 febbraio a Palazzo Chigi per parlare di Expo. Si tratta della prima riunione della Coem (cioè della commissione di coordinamento per le attività connesse all'Expo) da quando è cambiato il governo, e la prima anche da quando il presidente della Lombardia Roberto Formigoni e il sindaco di Milano Giuliano Pisapia sono stati nominati commissari.  Proprio Formigoni, in qualità di commissario generale, ha convocato la riunione romana dopo aver incontrato ieri i sottosegretari alla Presidenza del Consiglio, Antonio Catricalà e Paolo Peluffo. Tra i punti all'ordine del giorno della riunione della Coem ci sono l'aggiornamento sull'avanzamento dei lavori; la definizione delle modalità di lavoro della commissione tra i commissari e il governo, che avrà una segreteria tecnica permanente come sede e strumento di lavoro condiviso. Si parlerà però anche dei punti critici, a cominciare dalla deroga al patto di stabilità per gli investimenti di Expo degli enti locali, che Comune, Provincia e Regione chiedono da tempo.

 Prima della riunione con Catricalà e Peluffo, a cui ha partecipato anche il sottosegretario regionale all'Expo Paolo Alli, Formigoni ha incontrato anche il ministro dello Sviluppo economico e delle Infrastrutture Corrado Passera. Insieme all'assessore alla Mobilità, Raffaele Cattaneo, con il ministro Formigoni ha parlato di internazionalizzazione, di aiuti alle imprese, banda larga e innovazione su cui «il governo - spiega una nota della Regione - entro poche settimane un primo decreto per i criteri sugli incentivi all'innovazione in sinergia con le Regioni». È stato fatto il punto sui cantieri aperti e in programma e Cattaneo ha assicurato che i lavori della tangenziale Est esterna di Milano partiranno entro marzo e che la Brebemi sarà conclusa entro il giugno 2013. La discussione ha riguardato anche il rilancio dell'aeroporto di Malpensa «anche con una riflessione sul sistema aeroportuale di tutto il Nord» e c'è stato spazio per parlare anche dell'accordo stretto dalla Regione la scorsa settimana con i tassisti.

Un social network per trovare lavoro. Si chiama Jobberone ed è stato presentato dalla Regione. Come funziona ce lo spiega nel servizio Maria Chiara Grandis

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Agevolazioni al credito per 10 milioni di euro per soggetti non profit del settore cinematografico. E' quanto prevede la convenzione stipulata tra Regione Lombardia,  Intesa Sanpaolo e la sua partecipata Banca Prossima, società dedicata in esclusiva al mondo non profit, per attivare un fondo di rotazione che sostenga le iniziative di promozione e diffusione della cultura cineaudiovisuale.  "L'obiettivo - sottolinea il sottosegretario con delega al Cinema,  Massimo Zanello - è supportare gli operatori della filiera  cinematografica, mettendo a loro disposizione la possibilità di accedere a finanziamenti con tassi particolarmente vantaggiosi  per poter creare o consolidare la propria attività

Regione Lombardia è stata la prima in Italia e tra le prime in Europa a dotarsi di uno strumento specifico per favorire politiche di conciliazione dei tempi famiglia-lavoro, fattore sempre più riconosciuto come fondamentale per il benessere e la crescita sostenibile della società. Il "Libro Bianco" sulla Conciliazione, recentemente pubblicato da Regione Lombardia, viene illustrato oggi a Bruxelles presso l'Unione Europea dall'assessore regionale alla Famiglia, Conciliazione, Integrazione e Solidarietà Sociale Giulio Boscagli, nel corso di un workshop di alto livello per esperti del settore.

Con il Decreto numero 386 del 24 gennaio 2012, parte ufficialmente la deroga nitrati, grazie alla quale sarà più semplice per le aziende agricole delle zone più vulnerabili ai nitrati convivere con gli obblighi imposti dall'Europa in materia di tutela delle acque dall'inquinamento provocato dagli effluenti di origine zootecnica.  Da oggi e fino al 15 febbraio tutte le aziende agricole che utilizzano reflui zootecnici e che possiedono terreni in zone vulnerabili ai nitrati potranno chiedere di aderire alla deroga.

Ed è tutto, grazie per l’ascolto.