Bentrovati a questo appuntamento informativo realizzato in collaborazione con Regione Lombardia.

«L'incontro con il Governo è stato deludente». Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni all'indomani del vertice con il premier Mario Monti e con alcuni ministri, che si è svolto a Palazzo Chigi per discutere del riparto dei fondi nazionali legati alla sanità e al trasporto pubblico locale. «Avevamo chiesto questo importante momento di verifica - ha aggiunto Formigoni - diversi mesi fa, per avere risposte chiare dall'Esecutivo. Risposte che finora non ci sono state fornite. Abbiamo posto problemi fondamentali per la vita dei cittadini, che riguardano soprattutto sanità e trasporti, due riparti sui quali sarebbe del tutto insostenibile pensare a nuovi tagli».

Anche Regione Lombardia ha partecipato, con le Regioni più avanzate d'Europa, all'evento 'A breath of fresh air'. A Bruxelles l'assessore all'Ambiente, Energia e Reti Marcello Raimondi ha presentato alcune richieste al commissario europeo Janez Potocnick. Fra queste la necessità di un intervento europeo su motori a diesel e combustione della legna, entrambi molto nocivi per l'uomo. Maria Chiara Grandis ha intervistato l'assessore Raimondi

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«Sono arrabbiato nero perchè ho capito che il nostro ministro della Salute, Renato Balduzzi, riesce a tagliare in termini lineari i finanziamenti destinati alla sanità, per un volume di 8 miliardi in tre anni. Il che per la Lombardia equivale a un taglio del 12-14%, pari a 1,4 miliardi di euro in tre anni». A dirlo è l'assessore lombardo alla sanità, Luciano Bresciani, a margine di una audizione presso la Commissione sanità del consiglio regionale. «Sono molto preoccupato - spiega - perchè la Lombardia deve subire dei tagli, quando ci sono altre regioni con buchi di bilancio. I tagli andrebbero fatti invece nelle regioni dove si spende troppo. Se non si risolve questa situazione preoccupante, il rischio è di fornire i servizi o dover aumentare le tasse ai cittadini lombardi».

Proseguono i rientri nelle abitazioni di proprietà (o in quelle di parenti e/o amici) delle persone sfollate a seguito delle scosse di terremoto nel Mantovano. Sono infatti ulteriormente scesi gli ospiti delle strutture di accoglienza, che oggi risultano essere 457. "Si tratta di un ottimo segnale - commenta l'assessore regionale alla Protezione civile, Polizia locale e Sicurezza Romano La Russa -, che significa anzitutto che le verifiche di agibilità sono state praticamente completate". A oggi rimangono attive sul territorio 3 strutture principali: a Moglia,a San Giacomo delle Segnate e a Quistello.

Il Consiglio regionale della Lombardia ha approvato una legge bipartisan contro la violenza sulle donne. Fra gli obiettivi del testo, quello di creare nuove azioni a sostegno dei centri antiviolenza. L'assessore alla Famiglia, conciliazione, integrazione e solidarietà sociale della Regione è Giulio Boscagli

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Un aumento di introiti derivanti dal recupero dell'evasione fiscale, principalmente Irap e bollo auto, e da una razionalizzazione della riscossione, emerge dal Rendiconto finanziario della Regione Lombardia per il 2011, che è stato approvato dalla commissione Bilancio in attesa del voto definitivo del Consiglio regionale. Si tratta di 23,6 miliardi recuperati che, secondo il Pirellone, hanno «consentito margini maggiori rispetto ai vincoli imposti dal patto di stabilità, permettendo di effettuare ulteriori spese per investimenti territoriali». In generale l'esercizio finanziario 2011 della Regione Lombardia chiude con un avanzo di amministrazione di 3,9 miliardi di euro, 10,5 milioni e mezzo in più del 2010. E certifica il rispetto del patto di stabilità interno: tutte le risorse di competenza disponibili e utilizzabili, pari a 3,7 miliardi, sono state utilizzate così come tutti i 3,5 miliardi destinati ai pagamenti. Il risultato finale, secondo l'assessore al Bilancio, Romano Colozzi, «evidenzia la qualità gestionale e la solidità finanziaria della Regione, soprattutto in un momento di forte ed evidente difficoltà economica».

Ed è tutto, grazie per l’ascolto.