Bentrovati al nuovo appuntamento informativo realizzato in collaborazione con Regione Lombardia

Fino allo scorso autunno era un'ipotesi di lavoro lanciata dalla Lombardia. Da oggi le Regioni alpine d'Europa - appartenenti a Francia, Italia,  Svizzera, Austria e Germania, capaci di accogliere una popolazione di 70 milioni di abitanti - hanno iniziato a fare quadrato, promuovendo una comunità di lavoro e sviluppando una strategia comune tesa a orientare anche la programmazione 2014-2020 dell'Unione europea. Si riaccende, dunque, l'ideale politico di "una Europa dei popoli e delle Regioni, com'era originariamente nella visione di Europa dei padri fondatori": così ha detto il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni, alla Conferenza delle Regioni alpine d'Europa, nel Cantone di San Gallo, in Svizzera, dove era affiancato dal vice presidente e assessore all'Industria, Artigianato, Edilizia e Cooperazione Andrea Gibelli, dall'assessore alla Sanità Luciano Bresciani e dal sottosegretario all'Attuazione del programma ed Expo Paolo Alli. La Lombardia ha voluto dunque essere tra i fondatori di una comunità di lavoro fatta di Regioni, Province autonome, Stati federati, Länder e Cantoni: oltre alla Lombardia, ne fanno parte  Piemonte, Veneto, Valle d'Aosta, Friuli Venezia Giulia, Bolzano, Trento, Rhône-Alpes, Provenza-Alpi-Costa Azzurra, Franca Contea, Baden-Württemberg, Baviera, Vorarlberg, Salisburgo, San Gallo, Grigioni, Ticino, Tirolo, Svitto e Vallese, le cui delegazioni si sono ritrovate assieme a Bad Ragaz, nella valle del Cantone sangallese. Tra i prossimi appuntamenti la Conferenza di Milano, proposta dal presidente Formigoni e da tenersi nel primo semestre del 2013.

A Milano l'assessore regionale allo Sport e Giovani, Luciana Ruffinelli, ha visitato il Centro Sportivo Federale Pavesi. Le abbiamo chiesto i motivi del sopralluogo

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Sono una ventina gli impianti sportivi danneggiati dal terremoto in 13 comuni del manotvano. Dopo le sollecitazioni dell'assessorato allo Sport e giovani di Regione Lombardia, l'Istituto per il Credito Sportivo ha pensato a iniziative mirate per sostenere la ripresa delle attività.  Sentiamo ancora Ruffinelli

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Per sostenere l'attività degli operatori accreditati, impegnati nel reimpiego dei lavoratori espulsi dal