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"Vedremo il da farsi nei  confronti di chi tutela gli sprechi e non la salute". Continua la sua  crociata contro i "tagli lineari" l’assessore alla Sanità della  Regione Lombardia, Luciano Bresciani. "Ora basta. Da mesi - spiega in  una nota - predico che se il governo vuole tagliare sulla sanita’ deve  avere il coraggio di tagliare gli sprechi e non i servizi appropriati.  Ciò evita i tagli lineari che minacciano la sanita’ virtuosa e di qualità".  Ci sono sistemi regionali "che tendono alla parita’ di bilancio  servendo nel modo piu’ appropriato complessivamente una ventina di  milioni di cittadini a un costo inferiore a 1.800 euro pro capite.  Ecco il costo standard, sulla base dell’evidenza, attualmente piu’ appropriato per servizi di qualità e di eccellenza", incalza  l’assessore che ha anche ’previsto’ il "rischio che il Governo cada  sulla sanità". Il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni ha scritto al Presidente del Consiglio, Mario Monti, per chiedere che si accelerino al massimo i tempi per la ripartizione dei fondi stanziati dal Governo per rifondere i danni provocati dal terremoto, e che l'assegnazione di tali risorse fra Emilia Romagna, Veneto e Lombardia non sia sproporzionata. Il vice-commissario per l'emergenza in Lombardia, l'assessore regionale Carlo Maccari, chiede anche che venga corretto il decreto del Governo. Gli abbiamo chiesto se si può dire quando la situazione nel mantovano sarà risolta

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“Credo che alcune delle critiche  che oggi ci sono state rivolte siano del tutto fuori luogo.  Ci vengono infatti imputate delle scelte, come quella di  immaginare un mercato dell’assistenza, che non abbiamo mai fatto né  abbiamo intenzione di fare perché è, ovviamente, assolutamente improponibile”. Cosi’ l’assessore regionale alla Famiglia, Giulio Boscagli, si e’ espresso durante il  convegno, organizzato dalla Cisl Lombardia, dal titolo ’Welfare Lombardo quale futuro tra salvaguardia e innovazione”.  “Questa preoccupazione - ha aggiunto l’assessore - non è giustificata perché, nel passaggio dall’offerta alla  domanda, in ogni caso a Regione Lombardia resta in capo la  governance del sistema e tutti gli strumenti di regolazione e  di controllo”.  Il problema, secondo Boscagli, non riguarda la mancanza di  soldi da investire a causa dei tagli del Governo: “In realtà - ha precisato - il nostro welfare va riformato perché non è piu’ in grado di rispondere ai bisogni. E’questo il reale motivo per cui va ripensato ed è questo  l’impegno che ci siamo presi cercando un dialogo costante con  il territorio che ci permetta di dare una risposta reale ai bisogni che da lì emergono”.

Si svolgerà l'ultimo weekend di agosto il Premio nazionale Pontedilegno Poesia, nato nel 2010 per iniziativa di MirellaCultura e dell'ex sindaco Andrea Bulferetti. La terza edizione, riservata alle opere edite da gennaio 2010 ad aprile 2012, è dedicata a due anniversari centenari: la nascita dello scultore Ettore Calvelli e il centenario della stazione sciistica di Ponte di Legno, riconsciuta nel 1912 dal Touring Club Italiano. L'assessore al Turismo di Regione Lombardia, Margherita Peroni

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La Lombardia sarà la prima regione  in Italia a dotarsi di un catasto del sottosuolo, di quello  strumento cioé che raccoglie le informazioni su tutte le  reti di pubblica utilità presenti in un determinato  territorio telecomunicazioni, gas, elettricità, acqua). Lo  annuncia l’assessore regionale all’Ambiente, Marcello Raimondi, presentando la misura appena approvata dalla Giunta  regionale.  “Si tratta di un intervento dall’importanza capitale da  tanti punti di vista - spiega - e in primo luogo per il  settore delle telecomunicazioni. Infatti uno dei principali  ostacoli nella pianificazione degli investimenti in questo  campo è quello di non conoscere il dettaglio delle infrastrutture già presenti nel sottosuolo e dunque è difficile prevedere l’intervento che dovrà essere fatto. Con  il catasto si eviteranno scavi inutili, con conseguente  risparmio di costi, disagi e tempi”.  Il provvedimento prevede che i Comuni individuino al  proprio interno un Ufficio del Sottosuolo, che dovrà raccogliere dagli operatori l’elenco e la mappatura delle  reti. “Anche questa volta la Lombardia fa da laboratorio nel  campo delle telecomunicazioni - continua Raimondi - rispondendo ad un’esigenza che ci arriva con forza proprio da  cittadini e imprese, ormai sempre piu’ consapevoli  dell’importanza di internet veloce per la competitività internazionale”.

È tutto, grazie per l’ascolto