Bentrovati al nuovo appuntamento informativo realizzato in collaborazione con Regione Lombardia


Soddisfazione per l'approvazione da parte del Consiglio regionale del rendiconto e dell'assestamento di bilancio è stata espressa dal presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni e dall'assessore al Bilancio, Finanze e Rapporti istituzionali Romano Colozzi. "Abbiamo messo a disposizione dei cittadini lombardi altri 100 milioni di euro - spiega Formigoni - per finanziare interventi e servizi, prestando particolare attenzione alle fasce più deboli, a settori strategici e delicati quali l'imprenditoria, la scuola, la cultura, il commercio, la difesa del suolo. Regione Lombardia non smette di stare accanto ai propri cittadini, anche in un contesto finanziario caratterizzato da tagli e revisioni di spesa".

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Con una dotazione che sfiora i 9 milioni di  euro la Regione Lombardia riapre il bando, che consente alle aziende agricole  di aderire al programma straordinario nitrati. Dall’11 luglio al 17 settembre  gli agricoltori e gli allevatori lombardi potranno presentare domanda per  accedere al contributo pubblico e realizzare interventi di contenimento del  carico di azoto prodotto in azienda. Tra gli interventi finanziabili, gli  impianti agroenergetici che utilizzano gli effluenti di allevamento, la  costruzione di vasche di stoccaggio adeguate alle normative europee, gli  impianti per il trattamento delle eccedenze di azoto, l’acquisto di  macchinari ad elevata efficienza per la movimentazione e la distribuzione in  campo degli effluenti a fini agronomici. "Si tratta - spiega Giulio De  Capitani, assessore regionale all’Agricoltura - della terza riapertura dei  termini di presentazione delle domande. Il nuovo bando, che per finalità e  modalità resta sostanzialmente uguale ai precedenti, introduce la priorità per gli interventi che assicurano l’aggregazione tra imprese e l’efficienza  agronomica dei processi di gestione degli effluenti, quali ad esempio la  realizzazione di impianti biogas che coinvolgano consorzi e reti di aziende".

C'è chi ha rappresentato la crocifissione con la terracotta, chi con il cartone, chi con il plexigas, chi con i chiodi arrugginiti e chi con la resina. "Ciascuno - spiega il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni - ha interpretato il tema della croce a partire dalla propria sensibilità artistica". Si è aperta la mostra di 47 crocifissi che altrettanti artisti italiani e un colombiano hanno realizzato gratuitamente, rispondendo alla committenza di Regione Lombardia: dopo la chiusura dell'esposizione, prevista martedì 17 luglio, le opere saranno collocate in vari spazi. Nasce alla fine del 2011 il percorso che ha portato a questa iniziativa, quando il Consiglio regionale approvò una legge che prevede l'esposizione del crocifisso nelle sale istituzionali e all'ingresso delle sedi regionali. Nel solco della tradizione di attenzione e vicinanza dell'istituzione lombarda all'arte, lo scorso marzo il presidente della Regione ha invitato gli artisti a confrontarsi con il tema religioso. Ne sono nate 47 sculture e pitture in mostra nello spazio espositivo di Palazzo Lombardia, accessibile, con ingresso libero, dal lunedì al venerdì, dalle ore 14 alle 18. Il tema, appunto, è quello della croce, visto da angolature differenti. In alcune opere è rappresentata la croce, in altre un dettaglio delle mani o del volto di Cristo, in un'altra ancora sono stati colti insieme gli eventi della morte e della resurrezione.
E’tutto, grazie per l’ascolto