Bentrovati a questo nuovo appuntamento informativo realizzato in collaborazione con Regione Lombardia

Oltre 50 milioni di euro per migliorare la qualità delle acque. A tanto ammontano i contributi congiunti di Regione Lombardia e Stato (27.019.931,16) e Ambito territoriale ottimale (Ato) (23.738.254,77) per finanziare 49 interventi in tutte le province del territorio. Il piano è stato illustrato dall'assessore all'Ambiente, Energia e Reti di Regione Lombardia Marcello Raimondi, a Lecco, nel corso di un convegno dedicato proprio al tema delle risorse idriche. "Con questi stanziamenti - ha spiegato Raimondi - Regione Lombardia rinnova il proprio impegno per affrontare mancanze particolarmente gravi nel servizio idrico sul territorio lombardo. Si tratta di investimenti mirati a risolvere situazione difficili e in procedura di infrazione comunitaria". "L'inquinamento delle acque - ha continuato l'assessore - è un nemico particolarmente subdolo da affrontare e, per farlo, è importante intervenire con modalità di sistema, coinvolgendo i gestori, le autorità competenti, gli Enti locali e cercando di fornire gli strumenti più adeguati per la programmazione, per la definizione delle tariffe e degli investimenti. Quello di oggi è un intervento importante, che però dovrà essere sostenuto e portato avanti nei prossimi anni attraverso continui e ingenti investimenti da parte delle autorità competenti, perché sono molto ampie le necessità del settore idrico nella nostra regione".

Portare il 10 per cento della popolazione lombarda nel giro di 3-5 anni a usare la bicicletta come principale mezzo di trasporto, a fronte della percentuale odierna, pari al 3,5 per cento. E' questo l'obiettivo del Piano regionale della mobilità ciclistica, la cui bozza è stata presentata in piazza Lombardia dall'assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità Raffaele Cattaneo che spiega gli investimenti della Regione in questo campo e gli interventi previsti.

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L'assessore regionale al Territorio e Urbanistica Daniele Belotti ha firmato, con i sindaci dei Comuni di Lavenone Claudio Zambelli e di Bagolino Gianluca Dagani, il nuovo Accordo di programma per la realizzazione delle opere di valorizzazione del Lago d'Idro. All'incontro era presente anche l'assessore provinciale Aristide Peli. "L'accordo arriva finalmente dopo un parto travagliato - ha detto l'assessore Belotti -. Obiettivo della nuova intesa è la realizzazione delle opere di valorizzazione del Lago d'Idro, proposte dai due Comuni, a completamento dell'obiettivo più complesso di messa in sicurezza dell'area del Lago d'Idro previsto nel medesimo Accordo di programma, per un totale di 48 milioni di euro". "Interventi che vogliamo assolutamente realizzare - ha sottolineato Belotti - soprattutto dopo che abbiamo avuto conferma della precarietà della situazione della galleria e della paleofrana, che insiste in quella zona. Per questo abbiamo voluto, anzi dovuto, accelerare la messa in sicurezza dell'area". Belotti ha ricordato come, in seguito a un sopralluogo effettuato alla galleria, gli amministratori locali presenti hanno potuto constatare la situazione in cui versava il tratto in galleria lungo circa 900 metri. C'è poi la questione dell'escursione del livello del lago e la querelle in atto con la provincia di Trento, o meglio con la Hde, la società idroelettrica partecipata dall'Ente autonomo trentino. "Se entro una settimana non pioverà - ha detto l'assessore lombardo - l'irrigazione per gli agricoltori nella valle del Chiese diventerà un grosso problema", anche perché non vogliamo ridurre il livello del lago proprio durante la stagione turistica per non penalizzarne l'attrattività".

E’tutto, grazie per l’ascolto