Bentrovati al nuovo appuntamento informativo realizzato in collaborazione con Regione Lombardia

Cambiano le regole e i requisiti necessari alla stipula dei contratti tra il Servizio Sanitario Regionale e le strutture private accreditate lombarde. Lo prevede una delibera approvata dalla Giunta regionale, su proposta dell'assessore alla Sanità Luciano Bresciani. "In assenza di un intervento delle norme nazionali che ci dia competenze più ampie come chiediamo da tempo per poter controllare anche le Fondazioni e gli IRCCS - ha spiegato il presidente Roberto Formigoni in conferenza stampa - ci siamo auto-attribuiti poteri di verifica e controllo; speriamo che il Governo non impugni questo nostro provvedimento che è al limite delle nostre competenze". "Bisogna ricordare - ha aggiunto Formigoni - che la Regione non ha mai potuto esercitare controlli su Fondazione e IRCCS che invece competono a Ministero della Salute, Prefetture e Collegi sindacali". A partire dal 2013 per poter stipulare i contratti sarà necessario che tutte le strutture sanitarie trasmettano la certificazione antimafia relativa non solo al soggetto gestore ma anche alla proprietà. Viene inoltre introdotto l'obbligo per i soggetti privati accreditati e a contratto, comprese fondazioni ed enti no profit, di trasmettere alle Asl ogni anno per le relative verifiche, prima della firma dei contratti di valore superiore a 800.000 euro, una relazione sul bilancio delle singole strutture e sul bilancio consolidato della proprietà redatta da una primaria società di revisione contabile o, per le fondazioni e i soggetti no profit, dal collegio sindacale con funzioni di società di revisione.

Manca un solo giorno alle Olimpiadi di Londra. Come si prepara Regione Lombardia lo racconta l'assessore regionale allo Sport e Giovani Luciana Ruffinelli

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Sono quattro i provvedimenti che la Giunta regionale lombarda ha approvato per aiutare le aziende industriali, su proposta di Andrea Gibelli, vice presidente e assessore all'Industria e all'Artigianato, e agricole mantovane, su proposta di Giulio De Capitani assessore all'Agricoltura, alle prese con i danni provocati dalle scosse simiche del 20 e del 29 maggio scorso. Finanziamenti che vanno nella linea del credito e dell'aiuto diretto come nel caso dell'erogazione, in campo agricolo, del 90% del contributo Pac. Particolare attenzione è riservata alle piccole e medie imprese anche per quello che riguarda l'azione "Credito Adesso" concertata con la Banca Europea degli Investimenti. Alle aziende che hanno sede operativa nelle zone colpite dal sisma del 20 e 29 maggio verranno riservati sulla linea "Generale" di "Credito Adesso" una quota di 10 milioni di euro e verrà applicato un abbattimento del contributo in conto interessi di 3 punti . Nei provvedimenti approvati c'è la misura di sostegno alla ricostruzione nelle zone colpite dal sisma per il ripristino degli edifici produttivi e la riattivazione delle attività economiche per una cifra di 6 milioni di euro. In collaborazione con il sistema camerale lombardo e con Finlombarda spa. I fondi saranno destinati anche all'acquisto di attrezzature e macchinari andati distrutti dopo le scosse sismiche. Per il terzo anno consecutivo la Regione ha concesso agli agricoltori lombardi l'anticipo a luglio del 50% premio unico: 200 milioni di euro versati nella casse di oltre 30.000 aziende agricole. Con l'emergenza terremoto, Regione Lombardia ha stabilito di incrementare fino al 90 per cento la quota dell'anticipo alle 5400 aziende agricole che operano nei 50 comuni del mantovano colpiti dal sisma. Con un ulteriore contributo di 25 milioni di euro la Regione anticipa infatti il 90 per cento della PAC alle aziende agricole mantovane danneggiate dal terremoto. Su proposta dell'assessore all'agricoltura Giulio De Capitani, la Giunta regionale ha approvato oggi il pagamento, entro il 15 agosto, del 40 per cento del premio unico, che si va ad aggiungere al 50 per cento già erogato i primi di luglio.

Nel pacchetto dei provvedimenti terremoto approvato dalla giunta anche il sistema delle garanzie agevolate per il credito all'agroindustria. La Regione Lombardia ha modificato lo schema di accordo con Federfidi Lombardia, che può contare su un fondo di 5 milioni di euro, introducendo la priorità di accesso all'aiuto per le imprese danneggiate dagli eventi sismici del maggio 2012 e riconoscendo la concessione delle garanzie agevolate anche alle grandi imprese.

E sempre in tema di aiuto alle popolazioni terremotate oggi dalle 14 alle 23, si tiene in Piazza Città di Lombardia l’evento “Angurie e meloni del territorio mantovano in Piazza Città di Lombardia”, in collaborazione con DG Agricoltura, ERSAF e con le organizzazioni professionali agricole. Sarà possibile degustare sul posto e/o acquistare i prodotti. Inoltre, saranno allestiti una mostra pomologica con diverse varietà di angurie e meloni e un corner informativo presidiato da un tecnico orticolo che risponderà a domande e curiosità; saranno presenti esperti intagliatori che creeranno dal vivo alcune sculture di frutta.  Per l’occasione è prevista l’apertura straordinaria del 39° piano di Palazzo Lombardia.

È tutto, grazie per l’ascolto