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Il Presidente di Regione Lombardia, Roberto Formigoni, ha convocato oggi a Palazzo Lombardia il Tavolo dei rettori delle università per un incontro in cui sono stati affrontati vari temi, tra cui la competitività degli atenei lombardi, il diritto allo studio e l'individuazione dei distretti d'alta tecnologia, in vista del bando ministeriale per il nord. Presenti al Tavolo anche gli assessori Aprea (Istruzione), Rossoni (Lavoro) e Maccari (Semplificazione e Digitalizzazione). Questo il commento, rilasciato dal Governatore, Roberto Formigoni, in un breve incontro con la stampa al termine dei lavori

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Dati ancora negativi per industria e artigianato nell'analisi congiunturale del primo trimestre 2012 in Lombardia, ma c'è l'impegno a un lavoro sinergico di tutta la società lombarda per uscire dalla crisi. E' quanto emerso oggi all'incontro di presentazione del periodico monitoraggio sulla salute dell'economia regionale, realizzato da Unioncamere Lombardia, Confindustria Lombardia, Regione e dalle associazioni regionali dell'artigianato Confartigianato, CNA, Casartigiani e CLAAI. Presente per Regione Lombardia il sottosegretario all'Università e Ricerca Alberto Cavalli. "I dati congiunturali - ha sottolineato Cavalli - consentono di notare la tenuta di alcuni settori, la capacità di altri di limitare le perdite, ma non consentono di parlare di uscita dalla crisi anche se abbiamo qualche punto di crescita". Per l'industria sono positivi solo i dati relativi ad alimentari (+0,9%), chimica e industrie varie (+0,5%).

Cosa significa odore non sopportabile? Chi stabilisce la sua tollerabilità? A queste e altre domande si è tentato di dare risposta stamani, a Bergamo, nel corso del convegno 'Emissioni odorigene: normativa ed esperienze in Lombardia', cui ha partecipato l'assessore regionale all'Ambiente, Energia e Reti Marcello Raimondi. La Lombardia, infatti, prima in Italia, ha approvato le linee guida per la misurazione delle emissioni odorigene da impianti industriali (come ad esempio quelli che si occupano di depurazione delle acque, trattamento di carcasse di animali, discariche, impianti di compostaggio, fonderie, trattamento superficiale con solventi organici, allevamenti intensivi, industria alimentare, industrie chimiche, industrie tessili e altro), aprendo così la strada alla definizione di soglie di tolleranza differenziate in base alle specificità del territorio.

È tutto, grazie per l’ascolto