Bentrovati al nostro nuovo appuntamento informativo realizzato in collaborazione con Regione Lombardia

E' stato presentato a Palazzo Lombardia il progetto “Cittadini in gioco”, un kit informativo rivolto agli adulti di orgine straniera, che con un approccio ludico vuole orientare le persone immigrate verso una cittadinanza attiva e la conoscenza di valori, leggi e buone pratiche per vivere in Italia. L'iniziativa, realizzata nell'alveo del Fondo Europeo per l'Integrazione, è stata realizzata dalla Fondazione Ismu e Regione Lombardia. Il kit “Cittadini in gioco”, pubbicato da Carthusa Edizioni in 600 copie, sarà distribuito gratuitamente ai numerosi partner del progetto che hanno già realizzato, o realizzeranno in futuro, corsi di lingua e cittadinanza per stranieri. L'Assessore regionale a Famiglia, conciliazione, intergrazione e solidarietà sociale, Giulio Boscagli

-    Audio -

Impegno a seguire progetti comuni nel solco dell'innovazione, per superare la crisi con il coinvolgimento di aziende, università e centri di ricerca. Questo l'esito della giornata a Palazzo Lombardia per il ministro per le Scienze e l'Economia del Land della Sassonia-Anhalt e presidente della Rete Ecrn (European Chemical Regions Network) Birgitta Wolff, che ha incontrato il vice presidente della Regione Lombardia Andrea Gibelli e che ha poi partecipato a un momento di lavoro con il sottosegretario all'Università e Ricerca Alberto Cavalli, vice presidente dell'Ecrn.  "Uscire finalmente dalla crisi, far ripartire il motore dell'economia e del lavoro, garantire ai cittadini benessere e sicurezza - ha detto Cavalli – sono impegni prioritari di Regione Lombardia, ma sono obiettivi comuni a tutti gli Europei". Cavalli ha anche auspicato una maggiore collaborazione tra le Regioni. "Lombardia e Land tedesco Sassonia-Anhalt – ha continuato - sono due regioni che hanno punti di forza in comune come l'industria chimica, la meccanica e l'automotive, ma anche le energie rinnovabili".

Una domenica speciale, un omaggio a tutte le mamme lombarde. La sta organizzando per loro, ma anche per parenti, amici e chiunque volesse approfittarne,  Regione Lombardia ed è in programma domenica 13 maggio, Festa della mamma, appunto.  Per l'occasione è prevista infatti l'apertura al pubblico di Palazzo Lombardia (dalle 10 alle 19), che già in passato ha offerto la meravigliosa vista sulla città dal 39° piano in concomitanza con giornate "speciali" quali, per esempio, San Valentino, la Festa della Donna e la Giornata del Fai.  Oltre alla salita al belvedere le mamme e i loro accompagnatori potranno visitare la mostra permanente 'Museo Verticale - Spaziophoto', con i 100 scatti di 4 autori lombardi (Maurizio Buscarino, Federico Patellani, Toni Nicolini, Jacqueline Vodoz) tratti dall'Archivio di Etnografia e Storia sociale di Regione Lombardia e collocati lungo gli 8 piani delle scale del Nucleo 4. Da gennaio 2010, quando sono state inaugurate le aperture straordinarie al pubblico di Palazzo Lombardia, sono stati poco meno di 55.000 i cittadini che hanno fatto visita alla nuova sede della Regione e, in particolar modo, al belvedere.

La Giunta della Regione Lombardia, su proposta dell'assessore alla Sanità Luciano Bresciani, ha approvato un finanziamento complessivo di oltre 56 milioni di euro, attinti dal Fondo di Rotazione dell'edilizia sanitaria 2012, per il nuovo ospedale di Bergamo (23,7 milioni), per l'Istituto Besta di Milano (11,1 milioni) e per l'Istituto del Tumori di Milano (21,4 milioni). I finanziamenti serviranno a realizzare diversi lavori di completamento, adeguamento strutturale e ammodernamento delle strutture. "Come avevamo già anticipato nei giorni scorsi - spiega il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni - abbiamo messo a disposizione somme importanti per interventi necessari e urgenti sulle attuali sedi degli Istituti Besta e Tumori. Siamo infatti consapevoli delle criticità delle due strutture e vogliamo dire a chi lavora e a chi si cura in questi Istituti che, mentre provvediamo immediatamente alle sedi attuali, lavoriamo per le nuove sistemazioni nella Città della Salute. Un finanziamento importante è anche destinato al nuovo ospedale di Bergamo per i lavori di completamento e sistemazione indispensabili per l'attivazione della struttura. Proseguiamocosì nell'opera di rinnovamento dei nostri ospedali, che ha visto negli ultimi 10 anni la realizzazione di oltre 600 interventi, con un investimento di circa 4,5 miliardi".

È tutto, grazie per l’ascolto