Bentrovati al nuovo appuntamento informativo realizzato in collaborazione con Regione Lombardia


Parte in Lombardia la sperimentazione per la cura dei pazienti cronici a livello territoriale. Bergamo, Como, Lecco e Milano le Asl coinvolte. Le novità nel servizio di Maria Chiara Grandis...

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Regione Lombardia ha ultimato pochi giorni fa la spedizione delle comunicazioni che certificano la quota spettante a ciascuna azienda agricola produttrice di latte per la stagione 2012/2013. Partite ufficialmente le lettere raccomandate, la Direzione Generale Agricoltura tira le somme: a decorrere dal 1 aprile, saranno 6.203 gli imprenditori del latte che potranno produrre fino a 44.278.683 quintali. Cifra che rappresenta il totale delle quote tra regime delle consegne e vendite dirette. "Il regime delle vendite dirette, cioè dei produttori che trasformano e vendono direttamente il latte - spiega l'assessore all'agricoltura Giulio De Capitani - incide in valori percentuali molto limitati sul totale, ma rappresenta una realtà produttiva peculiare del nostro arco alpino, capace di esprimere livelli qualitativi molto alti". Nel corso della campagna, le aziende potranno avvalersi della facoltà di affittare nuove quote da altre regioni, se disponibili sul mercato, per acquisire il diritto a produrre più latte. "Il confronto con i dati della campagna precedente - precisa De Capitani - evidenzia un lieve calo nel numero complessivo delle aziende, che passano da 6.372 a 6.203. Cresce invece la quota complessiva a disposizione, che aumenta di oltre 500mila
quintali". "Con 44 milioni di quintali - conclude l'assessore – la Lombardia conferma il proprio primato nella produzione di latte, sfiorando il 40% della quota nazionale". Anche dalle infrastrutture dipende l'economia di Varese e provincia. Ne ha parlato l'assessore alla mobilità di regione Lombardia, Raffaele Cattaneo, alla presentazione della ricerca "Varese 2020"...

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Regione Lombardia (Assessorato allo Sport e Giovani), CONI (Comitato Olimpico Nazionale Italiano) e Avis (Associazione Volontari Italiani Sangue) hanno deciso di realizzare insieme una serie di iniziative, rivolte in particolare al mondo dei giovani, per promuovere stili di vita sani (corretta alimentazione, attività motoria, uso limitato di alcolici e tabacco) e per aumentare la consapevolezza sull'importanza e sul valore della donazione di sangue, midollo osseo, cellule staminali ed emoderivati. Saranno organizzati anche eventi di carattere scientifico e culturale su queste tematiche. Contenuti e scopi di questa intesa - sancita da un protocollo firmato nelle scorse settimane - sono stati illustrati oggi in una conferenza stampa a Palazzo Pirelli, cui hanno partecipato l'assessore alla Sanità della Regione Lombardia, Luciano Bresciani - anche in rappresentanza dell'assessore allo Sport e Giovani Monica Rizzi impossibilitata ad essere presente -
Alessandro Rovati (membro della giunta del CONI Lombardia) e Domenico Giupponi (presidente di Avis Lombardia).

Ed è tutto. Grazie per l’ascolto.