Bentrovati al nuovo appuntamento informativo realizzato in collaborazione con Regione Lombardia

L'assessore al Commercio, Turismo e Servizi della Regione Lombardia Giovanni Bozzetti ha dato il via ad una serie di incontri tecnici con i protagonisti del mondo del commercio e del turismo.  Nel primo faccia a faccia con i vertici di Confcommercio l'assessore ha indicato le due linee guida delle prossime settimane di lavoro: concretezza e continuità di governo. "La Regione c'è - ha dichiarato Bozzetti - ed è al servizio dei lombardi. Insieme ai miei colleghi di Giunta utilizzeremo il periodo a disposizione fino alle elezioni per fare insieme cose utili e concrete". All'incontro con Confcommercio Bozzetti ha presentato al Presidente Carlo Sangalli, al segretario generale Giovanna Mavellia e al vicepresidente Renato Borghi, le iniziative per il sostegno al settore.  In particolare, Bozzetti ha illustrato le delibere da poco approvate su sua proposta dalla Giunta regionale.

Mantenere il pareggio di bilancio senza ridurre i servizi. Sono gli obiettivi di Regione Lombardia nonostante i tagli della spending review, che per la sanità lombarda si traducono in 225 milioni di risorse in meno nel 2013 rispetto a quest'anno. Confermati, nonostante ciò, le risorse sui ricoveri e quelle per ridurre le liste d'attesa, i progetti pediatrici ambulatoriali il sabato e nei giorni prefestivi, 110 milioni di euro stanziati per l'edilizia sanitaria, 31 milioni dedicati alla ricerca. L'assessore alla Sanità, Mario Melazzini, spiega come si lavorerà sulla prevenzione...

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Il messaggio è arrivato ed è chiarissimo. Ora però mettiamoci a lavorare. Sto perdendo più tempo a leggere i comunicati di Coldiretti che a occuparmi realmente dei nitrati". Risponde così l'assessore all'Agricoltura Giuseppe Elias alla nuova nota del presidente di Coldiretti Lombardia Ettore Prandini, che lamenta la presunta immobilità della Regione sul tema dei nitrati. "Quello dei nitrati - prosegue Elias - è un problema che si trascina da 21 anni e che conosco personalmente innanzitutto come agricoltore. Proprio come i miei colleghi imprenditori devo fare i conti con una direttiva per alcuni aspetti ingiusta e che non tiene conto delle specificità degli allevamenti lombardi. Ma proprio come molti di loro ho anche beneficiato delle opportunità offerte dal Piano di Sviluppo rurale e dalla Regione per affrontare gli investimenti necessari a migliorare le gestione degli effluenti di allevamento". "Vorrei quindi rassicurare il presidente Prandini. La mia attenzione al problema - ha concluso Elias - è totale e lo invito ad approfittare di tutte le occasioni di confronto su questo tema e a condividere un percorso difficile, fatto di piccoli passi, ma che va nella giusta direzione".

Un approccio sussidiario anche alla lotta allo smog. E' questa la linea che l'assessore regionale ad Ambiente, Energia, Reti, Sistemi Verdi e Paesaggio Leonardo Salvemini intende seguire con il suo insediamento nella Giunta lombarda. A seguito della Cabina di regia indetta dalla Provincia di Milano, infatti, l'assessore ha avviato approfondimenti giuridici all'interno delle strutture regionali, per verificare la possibilità di supportare, con uno strumento legislativo innovativo, la volontà di Province e Comuni di adottare misure localmente identificate come più incisive nella lotta all'inquinamento atmosferico. "Intendo rispondere con serietà e precisione alle richieste arrivate ieri - ha detto Salvemini - e per farlo è utile fare tutti gli approfondimenti amministrativi e legislativi del caso, ferma restando la volontà, che mi pare da tutti condivisa, di intervenire nella maniera più incisiva possibile su tutte le fonti di inquinamento alla luce delle competenze costituzionali in materia ambientale". L'assessore ha anche ricordato come abbia chiesto ai propri uffici di tenere in conto la multiforme conformazione del territorio lombardo, dove alcune aree sono più esposte alla criticità rispetto ad altre e su cui dunque bisogna consentire un intervento differenziato.

 Nuovo aiuto concreto per le famiglie terremotate di 41 Comuni della provincia di Mantova. La Giunta regionale lombarda, su proposta dell'assessore al Territorio, Urbanistica, Protezione civile, Polizia locale, Sicurezza e Casa Nazzareno Giovannelli, ha infatti approvato uno stanziamento straordinario di 1.882.896 euro per integrare i fondi a disposizione di coloro che devono pagare l'affitto e che si trovano in una situazione di disagio economico acuto. In concreto, per questi Comuni, il limite di reddito Isee-fsa (quindi non quello imponibile) per richiedere il contributo, precedentemente abbassato a causa dei ridotti trasferimenti statali, ritorna a essere di 12.911 euro. "Questa misura - spiega l'assessore Giovannelli - dimostra ancora una volta l'attenzione e la vicinanza concreta della Regione alle popolazioni terremotate del Mantovano". Concretamente, i richiedenti aventi un Isee-fsa fino a euro 6.713,94 potranno beneficiare di un contributo fisso di 1.100 euro, mentre ne avranno 800 euro quanti hanno un Isee-fsa compreso tra 6.713,95 e 12.911,42 euro. "Si tratta di importi - continua l'assessore - che potranno essere ricalcolati in presenza di un numero maggiore di domande idonee pervenute e superiori alle risorse attribuite a ciascun Comune sulla base dell'andamento triennale delle richieste per la misura".