Bentrovati a questo appuntamento informativo realizzato in collaborazione con Regione Lombardia.

Liberiamo i Comuni dal patto di stupidità. Con queste parole il presidente della Lombardia Roberto Formigoni, prima su Twitter e poi spiegando le sue ragioni a margine di una conferenza stampa, ha offerto il suo sostegno ai sindaci dell'Anci che hanno protestato a Milano contro la scarsità delle risorse:

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Nel corso del Tavolo antiabusivismo convocato dall'assessore regionale al Commercio, Turismo e Servizi Giovanni Bozzetti a Palazzo Lombardia e a cui hanno partecipato i rappresentanti delle associazioni di categoria e di Anci, è emersa una forte preoccupazione per il dilagare delle diverse forme di abusivismo che danneggiano il commercio regolare. "Per questo - ha detto l'assessore Giovanni Bozzetti – chiederò che i Comuni intensifichino la loro azione preventiva soprattutto in vista del periodo natalizio. L'abusivismo inasprisce gli effetti negativi della crisi economica e crea disagio nei cittadini e nei visitatori dei nostri centri storici, danneggiando sia il commercio sia il turismo". "Il fenomeno - ha proseguito Bozzetti - rappresenta un biglietto da visita molto negativo: penso a luoghi di pregio come la Galleria, il cuore di Milano, letteralmente presa d'assalto dagli ambulanti abusivi che diventano un percorso di guerra per i visitatori, costretti a fare lo slalom tra la paccottiglia. Siamo la città di Expo, dobbiamo tutelare la nostra immagine internazionale e le nostre attività commerciali".

Mi auguro di trovare una soluzione al problema dei lavoratori del San Raffaele molto presto. Così si è espresso Mario Melazzini, assessore alla sanità della Regione Lombardia ieri a margine della presentazione del progetto di Città della salute di Pavia. Sentiamo:

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"Se n'è andato il 'ragioniere', presenza ormai simbiotica della Fisi, nella quale aveva fatto il suo ingresso in pantaloni corti, nel Dopoguerra, a 16 anni, come fattorino". E' questo il ricordo di Angelo Vergani tracciato dall'assessore allo Sport e Giovani di Regione Lombardia Filippo Grassia. "Ha servito la Federazione degli sport invernali per 62 anni - aggiunge Grassia - sempre con la medesima grandissima passione, guadagnandosi la stima e il rispetto di dirigenti e atleti sia italiani sia internazionali. A Cortina, nel '56, chiese di seguire le Olimpiadi come volontario, per prepararsi a vivere le successive 13 da protagonista, come tutte le stagioni che lo hanno visto segretario generale ai vertici della Fisi, impegnato ad assicurare la massima efficienza agli uffici e alle strutture federali". "Sono vicino alla sua famiglia e tutti i suoi cari – conclude Grassia - e auspico che la sua vita continui a illuminare ed essere da esempio per tutte le persone che hanno a cuore il futuro dello sport".

Ed è tutto. Grazie per l’ascolto.