Bentrovati a questo appuntamento informativo realizzato in collaborazione con Regione Lombardia.

Nuovi investimenti per 225 milioni in tre anni destinati all'acquisto di altri treni, obiettivi di qualità cui sono legati premi e penali, indici di miglioramento della puntualità e aumento graduale dal 20 al 30 per cento del bonus agli abbonati. Sono queste le principali novità previste dal contratto di servizio con Trenord - primo contratto unico per tutto il sistema ferroviario regionale - presentato ieri dal presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, dall'assessore alle Infrastrutture e Mobilità, Raffaele Cattaneo e dall'amministratore delegato di Trenord, Giuseppe Biesuz. Si tratta di un contratto triennale, da 450 milioni iva compresa all'anno, senza clausola di rinnovo: nel 2014 il servizio verrà messo a gara. Sentiamo il presidente Formigoni

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Presente alla firma del contratto anche l'assessore alle Infrastrutture e mobilità della Regione, Raffaele Cattaneo, che ha lanciato un appello al Governo perché non tagli ulteriori risorse al trasporto pubblico locale.

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Nell’ambito del servizio, Trenord, in collaborazione con la società Sems, realizza ed espande una rete di noleggio di veicoli ecologici (in maggioranza elettrici) di supporto all'ultimo miglio dei servizi ferroviari. Il servizio E-vai è stato attivato a Milano Cadorna a dicembre 2010 ed è stato poi esteso ad altre città e stazioni. Il contratto prevede come obiettivo di arrivare a 50 postazioni di noleggio entro il 2014 e al 90% di veicoli elettrici.

'Ha saputo dare un contributo personale e molto significativo per far uscire la politica lombarda e italiana da quegli anni difficili della nostra storia. Non è un caso che sia stato il primo presidente donna di Regione in Italia, in un momento in cui non si era ancora sviluppata la riflessione sulle quote rosa'. Il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, ha voluto ricordare con queste parole la figura di Fiorella Ghilardotti, scomparsa il 13 settembre 2005, prima donna in Italia a ricoprire l'incarico di presidente di una Regione, dal 1992 al 1994. Lo ha fatto nell'ambito dell'incontro promosso a Palazzo Pirelli dal Consiglio regionale.

È stato siglato ieri l'accordo che consentirà l'immediata ripresa dei lavori di Pedemontana al cantiere di Lozza (Va). La soluzione per i 70 dipendenti della ditta Italtunnel, in sciopero da alcuni giorni a causa del mancato pagamento degli stipendi, è stata trovata al termine di una riunione, durata oltre 5 ore, che si è tenuta al campo base di Turate (Co). All'incontro era presente anche l'assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, Raffaele Cattaneo, insieme ai vertici di Pedemontana e Pedelombarda e alle rappresentanze sindacali. L'accordo prevede che Pedelombarda, a fronte della ripresa immediata delle lavorazioni, si impegni a erogare direttamente ai dipendenti di Italtunnel un anticipo in due tranche di 1.500 euro per ciascun lavoratore. Nel frattempo le parti si attiveranno per garantire il mantenimento dei livelli occupazionali del personale Italtunnel all'interno del cantiere, compatibilmente con le esigenze produttive.

Regione Lombardia finanzierà all'80% i lavori (realizzati dalla Comunità Montana della Valchiavenna) di disgaggio (messa in sicurezza del fronte franato) lungo la SS 36 dello Spluga, riaperta ieri dopo l'interruzione dovuta alla frana che ha riversato sulla strada 20.000 metri cubi di massi, terra e detriti. Lo fanno sapere il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni e l'assessore alla Protezione civile, Polizia locale e Sicurezza, Romano La Russa, che plaudono anche alla “rapidissima riapertura della strada dalle 7 alle 22, resa possibile dallo sforzo coordinato e sinergico di tutte le realtà interessate”.

Ed è tutto, grazie per l’ascolto.