Bentrovati al nostro appuntamento informativo realizzato in collaborazione con Regione Lombardia

"La cooperazione sarà uno dei temi guida di Expo 2015". Lo annuncia il presidente della Regione Lombardia e Commissario Generale di Expo, Roberto Formigoni, ricordando che il "Documento strategico già evidenzia gli ambiti nei quali i progetti di cooperazione si svilupperanno" e delinea, al tempo stesso, la prospettiva nella quale muoversi: "lavorare per un grande Protocollo di Milano che sarà sottoscritto nel 2015 da tutti i partecipanti a Expo, governi, istituzioni internazionali, società civile, mondo economico e imprenditoriale". Un protocollo che, dice Formigoni "affronti in modo concreto e responsabile le grandi sfide della alimentazione e della sostenibilità assumendo impegni concreti come la lotta alle speculazioni sul cibo e agli sprechi nella catena alimentare o il sostegno alle fasce più fragili e deboli della popolazione mondiale".  "A questo lavoro - assicura Formigoni - chiameremo tutti, in particolare le associazioni e le Ong che quotidianamente operano con grande spirito di sacrificio al servizio dello sviluppo nel mondo".  E intanto sono in via di pubblicazione i progetti di cooperazione internazionale che saranno sostenuti da Regione Lombardia e Fondazione Cariplo, prioritariamente dedicati alle tematiche oggetto di Expo 2015: sicurezza alimentare, lotta alla fame, sostenibilità, valorizzazione colture e produzioni locali.

A Palazzo PireIli il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, ha incontrato i membri del Comitato Direttivo della Comunità di lavoro Regio Insubrica. Costituita nel 1995 a Varese, la Comunità di lavoro Regio Insubrica è una associazione alla quale partecipano Canton Ticino, Province di Como, Lecco, Varese, Novara e Verbano-Cusio-Ossola, che si occupa di promuovere la cooperazione transfrontaliera. Gli abbiamo chiesto gli obiettivi del confronto
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Dal menù a base di zucca e castagne al tradizionale bollito padano. Dalla trippa alla al riso passando per i sapori forti intensi dei vini di Lombardia.  Con l'autunno arriva puntuale in tutto il Lodigiano la Rassegna Gastronomica Lodigiana (dal 6 ottobre al 2 dicembre) che quest'anno taglia il traguardo della 24esima edizione e riserva un trattamento del tutto speciale al 'gentil sesso' appassionato di buon cibo. Venticinque ristoranti di tutte le categorie metteranno in tavolo tutto quello che l'arte culinaria di Lodi ha creato nei secoli. Un'iniziativa che complessivamente ha portato sul territorio 30.000 clienti nei suoi 24 anni di vita e che quest'anno offre menù dai 20 ai 40 euro tutto compreso tranne il vino che invece si potrà scegliere su una vera prima carta lombarda. Oggi in Regione presentazione ufficiale della Rassegna, alla presenza di Andrea Gibelli, vice presidente e assessore all'Industria e Artigiano, Giulio De Capitani, assessore all'Agricoltura e Pietro Foroni, presidente della Provincia di Lodi.

"La Rassegna  - ha detto Andrea Gibelli - oltre all'aspetto culinario e gastronomico evidenzia sempre maggiormente il sistema del Lodigiano, soprattutto in vista del prossimo appuntamento con Expo 2015. Un'operazione questa che vuol mettere in mostra anche le bellezze storico-artistiche e ambientali di tutto il nostro territorio lodigiano". Regione Lombardia ha firmato con Trenord, l'azienda del trasporto ferroviario locale, il nuovo contratto di servizio. Prevede un investimento di 225 milioni in tre anni destinati all'acquisto di 23 treni nuovi e al rinnovamento di altri 7 già presenti. Il contratto resterà in vigore fino al 2014, dopo di che si aprirà la gara per l'appalto successivo. Presente alla firma del contratto anche l'assessore alle Infrastrutture e mobilità della Regione, Raffaele Cattaneo, che lancia un appello al Governo perché non tagli ulteriori risorse al trasporto pubblico locale.

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"Con la Festa dei Nonni, Regione Lombardia ha voluto portare l'attenzione su una figura davvero essenziale per la vita di una famiglia". Con queste parole, l'assessore alla Famiglia, Conciliazione, Integrazione e Solidarietà Sociale, Giulio Boscagli, ha voluto fare gli auguri a tutti i nonni che quotidianamente aiutano e sostengono le loro famiglie nella cura dei nipoti e in molti casi sono impegnati nel volontariato. "Non mi riferisco - prosegue Boscagli - solo all'assistenza che spesso viene data nella cura dei più piccoli, ma ancor più all'importanza della catena intergenerazionale. Ogni bambino, ogni persona nasce, infatti, dentro ed è parte di una catena di generazioni che ne costituiscono l'identità personale e sociale". "La festa del 2 ottobre - conclude Boscagli - ricorrenza degli Angeli Custodi, evidenzia e sottolinea, con il ruolo dei nonni, una più generale attenzione alla persona anziana, persona di esperienza e di storia preziosa per l'intera società"

È tutto, grazie per l’ascolto