Bentrovati al nostro nuovo appuntamento informativo realizzato in collaborazione con Regione Lombardia

Si è conclusa la seconda edizione dell’International partecipants meeting a Milano, che per tre giorni ha ospitato i 1500 delegati dei Paesi di tutto il mondo che aderiscono all’Expo 2015. Un bilancio dell’incontro nel servizio di Maria Chiara Grandis...

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Regione Lombardia ha indetto il Bando per l’assegnazione del Premio per la Pace 2012, il cui evento di consegna è previsto per il 13 dicembre 2012. Il Premio promuove la cultura della pace e della solidarietà e viene attribuito a quei soggetti, persone fisiche o enti pubblici o privati, che hanno realizzato azioni di pace o testimonianze di solidarietà promuovendo iniziative per la cooperazione allo sviluppo. Anche quest'anno Regione Lombardia intende valorizzare le proposte di candidatura che Organizzazioni Non Governative ed Associazioni con finalità solidaristiche, Rappresentanze diplomatiche, Istituti ed organismi di analisi, studio e ricerca, rappresentanti di stampa e testate giornalistiche, intenderanno proporre. Sarà inoltre possibile anche per i singoli cittadini candidare persone e/o soggetti che si sono distinti nell'ambito delle tematiche della cooperazione. Una Giuria, appositamente costituita, assegnerà 3 riconoscimenti, che consistono in una targa con pergamena recante la motivazione del Premio e una somma in denaro di 10.000 euro. Potranno inoltre essere assegnate Menzioni Speciali e Menzioni alla memoria.

La Giunta regionale ha approvato criteri e modalità di finanziamento per quegli Enti locali che, avendo "ereditato" sul proprio territorio discariche cessate, intendano intervenire per eliminare o ridurre problemi ad esse legate di tipo ambientale, sanitario o di sicurezza e restituire all'uso pubblico porzioni di territorio, ridurre i volumi di discarica e riprofilarne il corpo, per produrre energia e recuperare materia. Sul territorio lombardo sono presenti diverse discariche, cessate o in fase di post-gestione, autorizzate in base alle normative che si sono via via succedute a partire dalla legge regionale 94 del 1980. I costi riconducibili agli interventi per fronteggiare criticità di varia natura determinate da tali discariche (smaltimento del percolato, gestione del biogas, monitoraggio della falda) spesso risultano a carico di Enti pubblici territoriali e prevedono orizzonti temporali molto lunghi e costi molto elevati, pertanto, difficilmente sostenibili da parte degli Enti stessi. L'accesso al sostegno regionale avverrà tramite bando entro la fine dell'anno. "L'idea di aprire un bando rivolto agli Enti pubblici territoriali lombardi, per incentivare progetti risolutivi rispetto alle problematiche poste dalle discariche cessate - spiega l'assessore Belotti - è maturata in risposta, da un lato, a sollecitazioni ricevute dal territorio, in particolare da diversi sindaci lombardi, e, dall'altro, dalla volontà di offrire un sostegno finanziario attraverso criteri selettivi trasparenti, che premino interventi a rimedio delle situazioni più critiche sotto il profilo ambientale o territoriale".

È tutto, grazie per l’ascolto



i singoli cittadini candidare persone e/o soggetti che si sono distinti nell'ambito delle tematiche della cooperazione. Una Giuria, appositamente costituita, assegnerà 3 riconoscimenti, che consistono in una targa con pergamena recante la motivazione del Premio e una somma in denaro di 10.000 euro. Potranno inoltre essere assegnate Menzioni Speciali e Menzioni alla memoria.

La Giunta regionale ha approvato criteri e modalità di finanziamento per quegli Enti locali che, avendo "ereditato" sul proprio territorio discariche cessate, intendano intervenire per eliminare o ridurre problemi ad esse legate di tipo ambientale, sanitario o di sicurezza e restituire all'uso pubblico porzioni di territorio, ridurre i volumi di discarica e riprofilarne il corpo, per produrre energia e recuperare materia. Sul territorio lombardo sono presenti diverse discariche, cessate o in fase di post-gestione, autorizzate in base alle normative che si sono via via succedute a partire dalla legge regionale 94 del 1980. I costi riconducibili agli interventi per fronteggiare criticità di varia natura determinate da tali discariche (smaltimento del percolato, gestione del biogas, monitoraggio della falda) spesso risultano a carico di Enti pubblici territoriali e prevedono orizzonti temporali molto lunghi e costi molto elevati, pertanto, difficilmente sostenibili da parte degli Enti stessi. L'accesso al sostegno regionale avverrà tramite bando entro la fine dell'anno. "L'idea di aprire un bando rivolto agli Enti pubblici territoriali lombardi, per incentivare progetti risolutivi rispetto alle problematiche poste dalle discariche cessate - spiega l'assessore Belotti - è maturata in risposta, da un lato, a sollecitazioni ricevute dal territorio, in particolare da diversi sindaci lombardi, e, dall'altro, dalla volontà di offrire un sostegno finanziario attraverso criteri selettivi trasparenti, che premino interventi a rimedio delle situazioni più critiche sotto il profilo ambientale o territoriale".

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