Bentrovati al nuovo appuntamento informativo realizzato in collaborazione con Regione Lombardia.

Il ministro dell'Interno Anna Maria Cancellieri ha confermato che le elezioni Regionali di Lazio, Lombardia e Molise saranno in un unico giorno e la prima data utile e' il 27 gennaio. Tuttavia, la data coincide con la Giornata della Memoria delle vittime della Shoah, e quindi il voto potrebbe slittare ai primi giorni di febbraio. Così commenta la notizia il presidente della Lombardia, Roberto Formigoni, che nei giorni scorsi ha incontrato il ministro dell'Interno a Roma...

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Mantenere il pareggio di bilancio senza ridurre i servizi. Sono gli obiettivi di Regione Lombardia nonostante i tagli della spending review, che per la sanità lombarda si traducono in 225 milioni di risorse in meno nel 2013 rispetto a quest'anno. Confermati, nonostante ciò, le risorse sui ricoveri e quelle per ridurre le liste d'attesa, i progetti pediatrici ambulatoriali il sabato e nei giorni prefestivi, 110 milioni di euro stanziati per l'edilizia sanitaria, 31 milioni dedicati alla ricerca. L'assessore alla Sanità, Mario Melazzini, spiega come si lavorerà sulla prevenzione.

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Un approccio sussidiario anche alla lotta allo smog. E' questa la linea che l'assessore regionale ad Ambiente, Energia, Reti, Sistemi Verdi e Paesaggio Leonardo Salvemini intende seguire con il suo insediamento nella Giunta lombarda. A seguito della Cabina di regia indetta ieri dalla Provincia di Milano, infatti, l'assessore ha avviato approfondimenti giuridici all'interno delle strutture regionali, per verificare la possibilità di supportare, con uno strumento legislativo innovativo, la volontà di Province e Comuni di adottare misure localmente identificate come più incisive nella lotta all'inquinamento atmosferico. "Intendo rispondere con serietà e precisione alle richieste arrivate ieri - ha detto Salvemini - e per farlo è utile fare tutti gli approfondimenti amministrativi e legislativi del caso, ferma restando la volontà, che mi pare da tutti condivisa, di intervenire nella maniera più incisiva possibile su tutte le fonti di inquinamento alla luce delle competenze costituzionali in materia ambientale". L'assessore ha anche ricordato come abbia chiesto ai propri uffici di tenere in conto la multiforme conformazione del territorio lombardo, dove alcune aree sono più esposte alla criticità rispetto ad altre e su cui dunque bisogna consentire un intervento differenziato.

"Il messaggio è arrivato ed è chiarissimo. Ora però mettiamoci a lavorare. Sto perdendo più tempo a leggere i comunicati di Coldiretti che a occuparmi realmente dei nitrati". Risponde così l'assessore all'Agricoltura Giuseppe Elias alla nuova nota del presidente di Coldiretti Lombardia Ettore Prandini, che lamenta la presunta immobilità della Regione sul tema dei nitrati. "Quello dei nitrati – prosegue Elias - è un problema che si trascina da 21 anni e che conosco personalmente innanzitutto come agricoltore. Proprio come i miei colleghi imprenditori devo fare i conti con una direttiva per alcuni aspetti ingiusta e che non tiene conto delle specificità degli allevamenti lombardi. Ma proprio come molti di loro ho anche beneficiato delle opportunità offerte dal Piano di Sviluppo rurale e dalla Regione per affrontare gli investimenti necessari a migliorare le gestione degli effluenti di allevamento". "Vorrei quindi rassicurare il presidente Prandini. La mia attenzione al problema - ha concluso Elias - è totale e lo invito ad approfittare di tutte le occasioni di confronto su questo tema e a condividere un percorso difficile, fatto di piccoli passi, ma che va nella giusta direzione".

"L'occasione di oggi costituisce un momento fondamentale per tenere vive nella nostra cultura la memoria e la riflessione su una delle pagine più drammatiche della storia italiana del secolo passato, alimentando sia le ragioni per cui abbiamo rifiutato la guerra sia la consapevolezza dei valori per cui si può sacrificare la vita". Lo ha detto l'assessore regionale alla Famiglia, Conciliazione, Integrazione e Solidarietà Sociale Carolina Pellegrini che, su delega del presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni, è intervenuta oggi, a Milano, al Campo della Gloria (64) del Cimitero Maggiore, alla commemorazione dedicata ai Combattenti per la libertà, ai militari italiani internati dopo l'8 settembre 1943, ai deportati nei lager nazisti per motivi politici e a seguito della persecuzione antisemita.