Bentrovati al nostro nuovo appuntamento informativo realizzato in collaborazione con Regione Lombardia

La scuola lombarda vive una "grave situazione di emergenza" a causa della mancata immissione in ruolo di 355 nuovi dirigenti scolastici, cosa che, oltre a causare disagio da un punto di vista organizzativo, didattico ed educativo, rischia di penalizzare "il lavoro di razionalizzazione e di efficienza portato avanti in questi anni da Regione Lombardia". E' sempre più evidente dunque la necessità di una "piena applicazione del Titolo V della Costituzione, che pone in capo alle Regioni la responsabilità della gestione del sistema scolastico e degli organici, compresa quella dei dirigenti, individuando modalità di selezione più moderne ed efficaci, come Regione Lombardia ha recentemente rilanciato con la Legge regionale del 2012, che prevede il reclutamento diretto da parte delle istituzioni scolastiche autonome".    E' quanto ha scritto il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni in un messaggio inviato oggi al direttore generale dell'Ufficio scolastico regionale per la Lombardia Giuseppe Colosio, in occasione della cerimonia di inaugurazione dell'anno scolastico avvenuta oggi a Milano. Il testo è stato letto dall'assessore regionale all'Istruzione, Formazione e Cultura Valentina Aprea all'Auditorium di Milano, davanti a una rappresentanza delle scuole lombarde. Presenti anche alcuni studenti del Mantovano colpiti dal terremoto, i ragazzi della squadra nazionale che parteciperà alle Olimpiadi di Informatica (in programma quest'anno a Sirmione) e alcuni dei dirigenti scolastici, la cui entrata in servizio è stata sospesa dal Consiglio di Stato. Vicinanza ai "vincitori delusi" è stata espressa anche dall'assessore Aprea, sottolineando che "queste persone oggi avrebbero potuto essere dirigenti scolastici delle nostre scuole, selezionati attraverso procedure meritocratiche".

Regione Lombardia ha sottoscritto un accordo con Ismea, l'Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare, per il finanziamento e la competitività delle imprese agricole lombarde. 240 mila euro la somma messa a disposizione dai due enti, che serviranno per promuovere strumenti finanziari destinati alle aziende e programmi specifici come il monitoraggio del mercato. L'assessore all'agricoltura della Lombardia, Giulio De Capitani...

-    Audio –

Nel giorno della riapertura delle scuole ieri in Lombardia l'assessore regionale all'Istruzione Valentina Aprea ha visitato l'Opera Sociale Don Bosco di Sesto San Giovanni...

-    Audio –


Mantova e il suo territorio sono uno scrigno di straordinarie bellezze naturali, architettoniche, pittoriche, enogastronomiche. Dopo il terremoto di maggio, è veramente 'tempo di tornare' a godere di queste bellezze. Lo si può fare in tutta sicurezza. E anche, perché no, come contributo alla ripresa del turismo e dell'economia. Per questo la Presidenza di Regione Lombardia ha prodotto e messo gratuitamente a disposizione di emittenti tv e siti web due filmati (15' e 2'20'') con interventi di personalità di spicco come il critico d'arte Philippe Daverio, il giornalista Patrizio Roversi, il calciatore della grande Inter Roberto Boninsegna, il sovrintendente ai Beni culturali Giovana Pedrozzi Strozzi, la fondatrice e direttrice di Festivaletteratura Marzia Corraini. E ancora: Stefano Pernigotti, presidente della Latteria sociale, e Vera Caffini, chef.


Sono qui per un momento di lavoro e per un confronto reale con il territorio  per costruire, insieme alla comunità, un nuovo welfare che duri nel tempo e che garantisca il soddisfacimento dei bisogni delle persone". Lo ha detto l'assessore regionale all'Occupazione e Politiche del lavoro Gianni Rossoni, incontrando a Cremona i soggetti protagonisti del welfare nell'ambito degli appuntamenti promossi dall'assessore regionale alla Famiglia, Conciliazione, integrazione e Solidarietà Sociale Giulio Boscagli, per scrivere con il territorio una riforma del welfare condivisa. Al confronto, svoltosi nella Sede territoriale di Regione Lombardia, hanno preso parte istituzioni locali, sindacati, associazioni imprenditoriali, organizzazioni di categoria, enti non profit e del volontariato e cooperative.

È tutto, grazie per l’ascolto