Bentrovati a questo nuovo appuntamento informativo, realizzato in collaborazione con Regione Lombardia.

Sono stati 49 i punti all'ordine del giorno della riunione della Giunta regionale tenutasi ieri a Palazzo Lombardia. "Sono state stanziate risorse per interventi in molti settori, dalle attività culturali alle infrastrutture" ha fatto sapere il governatore, Roberto Maroni, che si è voluto soffermare in particolare su una delle delibere approvate, quella della 'Dote unica lavoro', rifinanziata, migliorata e adeguata alle attuali esigenze del mercato del lavoro per renderla ancora più efficace. "Questa misura, per la quale sono stati stanziati 48 milioni di euro – ha detto Maroni - coinvolge più di 38.000 persone e le prime iniziative partiranno a settembre. "Per questo - ha fatto sapere il governatore - la Regione rimane aperta tutto agosto, non si ferma per ferie, su questo e su altri temi continuiamo a lavorare senza pause". Poi uno sguardo alla Cassa integrazione in deroga. “Abbiamo ricevuto dai Governi Monti e Letta 223,5 milioni di euro, che sono già stati attivati attraverso gli accordi presi con i sindacati e le parti sociali" – ha detto Maroni - Dai nostri calcoli alla Lombardia servono altri 100 milioni per far fronte alle esigenze delle nostre imprese. Sentiamo al proposito il commento dell’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro, Valentina Aprea…

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È ripreso regolarmente giovedì mattina il servizio della funivia Margno-Pian delle Betulle, in provincia di Lecco, sospeso bruscamente a metà luglio. Presenti alla prima corsa, tra gli altri, l'assessore regionale allo Sport e Politiche per i giovani, Antonio Rossi, il presidente Comunità montana Alberto Denti, il sindaco di Margno, Massimiliano Malugani, e i vertici di ITB, il nuovo gestore del servizio funicolare che prende il posto della società ITA (Iniziative Turistiche Avanzate), che sospese il servizio per problemi di liquidità. Sentiamo l’assessore Rossi…

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Sul fronte del maltempo, a seguito delle forti piogge invernali e primaverili alle quali si è aggiunta la grandine, l'Assessorato all'Agricoltura di Regione Lombardia si è mosso con tempestività, consentendo in tempi rapidi il raggiungimento di un primo risultato: il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali ha infatti riconosciuto lo stato di eccezionale avversità atmosferica relativo agli eventi calamitosi che si sono verificati nei mesi scorsi nelle province di Mantova, Sondrio, Cremona, Pavia e Lodi. Regione Lombardia, a fronte di danni stimati che hanno superato i 30 milioni di euro, dopo le immediate ricognizioni delle Amministrazioni Provinciali nei territori colpiti ha potuto deliberare già nella seduta di Giunta del 25 luglio le stime per i rimborsi dei danni, inviandole al Ministero affinché venissero riconosciuti.  Con la firma del decreto ministeriale sono stati riconosciuti i danni subiti attraverso l'approvazione delle delibere regionali e sarà pertanto consentito agli interessati, entro 45 giorni dall'avvenuta pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, di presentare formale istanza di contributo alla provincia di competenza.

In Lombardia da qualche anno sono presenti due pericolosi insetti di origine asiatica, innocui per l’uomo ma estremamente dannosi, a tratti mortiferi per gli alberi. Hanno nomi diversi, ma, essendo molto simili tra loro, sono entrambi noti con il nome comune di tarlo asiatico, dalla loro zona di provenienza. Si tratta di insetti che si nutrono di legno e sono capaci di attaccare, come adulto e come larva, ben 20 specie di alberi diverse, di norma latifoglie, ma, in alcuni casi, anche conifere, compromettendo la salute dell’albero e danneggiando la qualità del legno. Il tarlo asiatico si riproduce molto velocemente e con altrettanta velocità, dunque, si diffonde nel territorio. Visibile tra giugno e settembre, è facilmente riconoscibile per le sue dimensioni (fino a 4 cm), le lunghe antenne e ali nere e lucide con macchie bianche. Regione Lombardia ha avviato anche quest’anno una campagna d’informazione su questo tema e invita chiunque avvistasse un tarlo asiatico a segnalarne la presenza chiamando il numero verde 800.138.138 oppure inviando una e-mail all’indirizzo tarloasiatico@regione.lombardia.it. Per maggiori informazioni è possibile consultare il portale dei Regione Lombardia, sezione Agricoltura.

È tutto, grazie per l’ascolto.