Bentrovati a questo appuntamento informativo realizzato in collaborazione con Regione Lombardia.

L'assessore all'Agricoltura di Regione Lombardia Gianni Fava intende abbattere il muro che, in sede europea, impedisce l'autorizzazione del prelievo venatorio in  deroga. Il primo passaggio in questo senso è rappresentato dall'invio di un progetto per la caccia in deroga al Dipartimento per le Politiche europee e alla competente Direzione della Commissione europea. " Ho inviato al Dipartimento per le Politiche europee e alla Direzione Ambiente della Commissione europea un progetto che contiene gli indirizzi che vorremmo assumere per disporre l'apertura della caccia in deroga in Lombardia - spiega l'assessore regionale con delega alla Caccia -  Su quel progetto ho chiesto un parere formale della Commissione europea con l'intento di ottenere le indicazioni necessarie per addivenire a un regime derogatorio rispettoso delle direttive comunitarie".  
 
Il presidente della Lombardia Roberto Maroni è tornato sulla questione del rinvio a settembre della decisione sulle tre Regioni benchmark per i costi standard della sanità. "Tra le eccellenze lombarde c'è anche la sanità - ha fatto presente Maroni -, eppure questa eccellenza non è stata riconosciuta, come ho avuto modo di far notare  in Conferenza Stato-Regioni". "Per questo - ha sottolineato - abbiamo rimandato l'espressione del parere favorevole sul decreto del Governo che individua le tre Regioni benchmark, relegando la Lombardia solo al quinto posto, nonostante la nostra sanità sia un'eccellenza, che non ha mai avuto debiti da ripianare o deficit". Maroni ha anche criticato la classifica stilata dal Ministero della Salute che pone la sanità lombarda al quarto posto della graduatoria nazionale, sentiamo

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Rifinanziata e migliorata la “Dote Unica Lavoro”. Questa misura, per la quale sono stati stanziati 48 milioni di euro, coinvolge più di 38.000 persone e le prime iniziative partiranno a settembre. "'Dote Unica' – ha spiegato l’assessore al Lavoro Valentina Aprea - è lo strumento universale di promozione al lavoro di tutte le persone, nel corso della vita attiva. Rilanciamo il sistema lombardo della 'dote' di erogazione delle risorse per i servizi al lavoro, accentuando i principi di centralità della persona, libertà di scelta e semplificazione". Tra le novità introdotte con 'Dote Unica', anche il superamento della frammentazione degli interventi con uno strumento unitario e sempre attivo. Un ulteriore passo verso la semplificazione: non più, quindi, strumenti separati di finanziamento per percorsi formativi riservati a specifiche tipologie di beneficiari, ma un sistema unico di accesso alla Dote.

Non è possibile accogliere le richieste fatte dal Comune di Sesto San Giovanni (Milano) a Regione Lombardia per uno sforamento della percentuale, fissata per legge al 25 per cento, a una deroga che consente di destinare alle famiglie sfrattate gli alloggi di Edilizia residenziale pubblica. Lo ha reso noto l'assessore regionale alla Casa, Housing sociale e Pari opportunità Paola Bulbarelli.  

E' stata costituita ufficialmente a Milano, tra Regione Lombardia (attraverso Finlombarda), Camera di Commercio di Milano ed Expo 2015 S.p.a, 'Explora', la società incaricata di valorizzare al massimo, nei mesi e negli anni a venire, il rilancio dell'offerta turistica del territorio lombardo, in coordinamento con le realtà istituzionali associative locali per Expo Milano 2015. Un percorso impegnativo attende la società. "Vogliamo sviluppare la programmazione integrata del territorio - ha sottolineato l'assessore al Turismo, Commercio e Terziario Alberto Cavalli  - collaborando con le associazioni, le categorie economiche e gli operatori; ma sollecitiamo anche la sinergia tra tutte le Regioni italiane, perché Expo deve essere solo una tappa di percorsi turistici che valorizzino l'intero Paese".

Ed è tutto, grazie per l’ascolto.