Bentrovati a questo nuovo appuntamento informativo realizzato in collaborazione con Regione Lombardia.

Sbloccati 20 milioni di euro destinati alle Aler e ai Comuni per riqualificare e assegnare 2mila alloggi, ora sfitti, in tutto il territorio della Regione. È il risultato raggiunto con una delibera di giunta e annunciato dall'assessore alla Casa, Housing sociale e Pari opportunità Paola Bulbarelli.  "Tutte le Aler - ha spiegato l'assessore - hanno nel loro patrimonio una serie più o meno significativa di alloggi vuoti perché in cattivo stato di manutenzione. Oggi non ci possiamo certo permettere questo lusso. Per questo abbiamo deciso di far fruttare al meglio i pochi fondi che ci sono nelle casse pubbliche per immettere sul mercato alloggi completamente riqualificati". Dieci milioni di euro sono destinati a interventi localizzati a Milano. La rimanente metà dello stanziamento andrà invece per interventi localizzati nei Comuni cosiddetti a 'fabbisogno critico' (i comuni dell'hinterland Bresso, Cesano Boscone, Cinisello Balsamo, Cologno monzese, Corsico, Cusano Milanino e Sesto San Giovanni) e a 'fabbisogno elevato' (i capoluoghi di provincia). Dagli ultimi dati a disposizione emerge che sono ancora 56.000 circa le domande di alloggio inevase. Solo a Milano ci sono oltre 20.000 persone in attesa di un alloggio popolare.

È ripreso da alcuni giorni il funzionamento della funivia Margno-Pian delle Betulle, in provincia di Lecco. Il servizio era stato bruscamente interrotto a metà luglio e la situazione aveva già cominciato ad arrecare disagi al territorio e alla sua economia. "La ripresa del servizio - ha dichiarato l'assessore allo sport e politiche giovanili Antonio Rossi, che è stato presenta alla riapertura - è la dimostrazione che, quando si fa sistema fra i diversi livelli delle Amministrazioni pubbliche e i privati, i problemi si risolvono in tempi brevi. Erano in gioco la stagione estiva e il bilancio degli operatori del turismo". Sentiamo l'assessore Rossi

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E l'assessore allo Sport Antonio Rossi interviene anche su quello che definisce “un problema serio”, quello dei calciatori lombardi disoccupati, e propone di realizzare iniziative in questo senso in collaborazione con l'Associazione Italiana Calciatori.  "I giocatori che rimangono senza contratto sono sempre più numerosi - spiega Rossi -. Per questo voglio impegnarmi per capire se c'è la possibilità di aiutarli in qualche modo". Rossi ritiene "molto valido" il progetto del presidente dell'Associazione Italiana Calciatori Damiano Tommasi di organizzare master per i disoccupati. "Mi metterò in contatto appena possibile con Tommasi - aggiunge Rossi - per verificare la possibilità di realizzare iniziative comuni rivolte ai calciatori lombardi rimasti senza contratto. Alcuni ex giocatori diventano allenatori ma ci sono anche altri ruoli e incarichi che si possono ricoprire rimanendo nel mondo del calcio".

Ed è tutto. Grazie per l’ascolto.