Bentrovati a questo nuovo appuntamento informativo realizzato in collaborazione con Regione Lombardia.

"La Regione Lombardia monitorerà la situazione sul territorio, ma è assolutamente necessario evitare psicosi e ingenerare inutili allarmismi, che andrebbero a mettere in ginocchio numerosi allevamenti e l'intero settore avicolo".  Così l'assessore all'Agricoltura della Regione Lombardia, Gianni Fava, sulla notizia dell'abbattimento di 128mila galline ovaiole in provincia di Ferrara, in seguito alla scoperta della presenza del virus N1, per ora circoscritta all'unico allevamento di Ostellato e non rilevata in Lombardia. La  Lombardia è una delle regioni maggiormente rappresentative dell'avicoltura italiana. Il valore della produzione del pollame è stato pari a 448 milioni di euro (dato 2011), quello delle uova ha sfiorato i 200 milioni di euro e rappresentano, rispettivamente, il 10,5 per cento della produzione zootecnica regionale per il pollame, e il 4,6 per cento per le uova. Complessivamente sono oltre 26,5 milioni gli avicoli allevati in Lombardia (10,6 milioni i polli da carne, 11,2 milioni le galline ovaiole, 1,9 milioni i tacchini, 543 mila faraone, 31 mila oche, 2,1 milioni altri avicoli), suddivisi in quasi 2.400 allevamenti.

E' di oltre 30 milioni di euro la dotazione finanziaria già messa a disposizione dalla Giunta Maroni per la cultura in Lombardia. Tra interventi di emergenza e investimenti, è questa infatti la cifra complessiva dei primi quattro mesi di lavoro dell'Assessorato alle Culture, Identità e Autonomie di Regione Lombardia. "Sono davvero soddisfatta - è il commento convinto dell'assessore Cristina Cappellini - di questi primi intensi mesi di lavoro. Fin dai primi giorni ci siamo attivati a 360 gradi e in pochi mesi abbiamo realizzato tantissimi interventi. Grazie alla preziosa collaborazione del collega Massimo Garavaglia (assessore al Bilancio) e alla sensibilità del presidente Maroni, siamo riusciti a intervenire in situazioni importanti, in alcuni casi urgenti, sostenendo le nostre eccellenze in ambito culturale". Tra i vari progetti ai quali sta lavorando Cristina Cappellini c'è anche quello della creazione di un 'Polo Cinematografico Lombardo'. "Intanto - ha detto la responsabile delle Culture di Regione Lombardia – abbiamo salvato la sede lombarda del Centro Sperimentale di Cinematografia (CSC) dalle minacce di chiusura per carenza di risorse economiche da parte della sede nazionale di Roma. Abbiamo provveduto attraverso una nuova convenzione con una dotazione finanziaria di 400.000 euro. A settembre faremo lo stesso con la Fondazione Cineteca Italiana (100.000 euro).  Si è inoltre dotata la Lombardia Film Commission di 1,5 milioni per un fondo di promozione del cinema in Lombardia".  

Regione Lombardia ha consegnato simbolicamente la prima delle due tranche del finanziamento di 2,2 milioni di euro stanziati per sostenere i progetti sviluppati a livello locale che interessano e coinvolgono i giovani. I fondi erogati già nel 2013 saranno pari a 1.482.767 euro. I restanti 747.232 saranno disponibili nel 2014. Alla cerimonia di consegna dell'attestato agli enti beneficiari era presente l'assessore regionale allo Sport e Politiche giovanili, Antonio Rossi:

(AUDIO)

Ed è tutto. Grazie per l’ascolto.