Bentrovati a questo nuovo appuntamento informativo realizzato in collaborazione con Regione Lombardia.

"Saranno circa 3000 in Lombardia gli insegnanti che entreranno di ruolo con il nuovo provvedimento del Governo. Se siamo soddisfatti di questo, restano però i gravi ritardi con cui le procedure sono poste in essere da parte del Ministero e solo l'impegno dell'Ufficio scolastico regionale consentirà di recuperare i tempi per rendere possibile un ordinato avvio dell'anno scolastico". Lo ha detto oggi Valentina Aprea, assessore all'Istruzione, Formazione e Lavoro di Regione Lombardia, parlando dei provvedimenti annunciati ieri dal ministro Carrozza sull'immissione in ruolo di oltre 11.000 docenti in tutta Italia. "Oltre al problema delle procedure - ha detto ancora Valentina Aprea - resta aperta la ferita dei dirigenti scolastici. Come Regione stiamo sollecitando fortemente il Ministero, perché, attraverso gli organi regionali, metta in atto tutte le soluzioni per garantire la presenza di dirigenti, come le figure dei vicari, per permettere l'avvio regolare dell'anno scolastico". "A questo proposito - ha aggiunto l'assessore - chiediamo una forte accelerazione delle procedure concorsuali per i dirigenti, per risolvere il grande pasticcio del precedente concorso dei presidi. Regione Lombardia non può permettersi un nuovo anno scolastico senza i dirigenti negli istituti scolastici".

"Ai produttori di latte piemontesi che hanno riconosciuto il senso di responsabilità della filiera lombarda dico di chiedere con forza la convocazione del tavolo delle trattative e di rimanere compatti. Sono certo, poi, che l'assessore regionale all'Agricoltura Claudio Sacchetto saprà assicurare una supervisione imparziale, ma equa, per il raggiungimento di un accordo sul latte in Piemonte". L'assessore lombardo all'Agricoltura Gianni Fava interviene così sulla richiesta di intesa sul prezzo del latte, rilanciata ieri dai produttori di latte del Piemonte, e si dice "lusingato" per il riconoscimento che, di fatto, è stato tributato alla Regione Lombardia, determinante nel sollecitare un accordo fra le parti. "La determinazione del prezzo del latte in Piemonte tiene conto di parametri più ampi e normalmente codificati rispetto alla Lombardia - puntualizza l'assessore Fava -, ma il fatto che gli allevatori chiedano di chiudere l'intesa dimostra la necessità di poter contare su cifre certe e adeguate al dinamismo del mercato". "Mi auguro - prosegue Fava - che un imminente accordo piemontese possa costituire un ulteriore punto di riferimento per gli allevatori lombardi al prossimo rinnovo contrattuale, con l'obiettivo di un'intesa che faccia ritrovare la compattezza ai produttori e riconosca un adeguato riconoscimento agli sforzi del settore primario".

Parte il 2 settembre il progetto "Difesa in Rosa". 1200 donne dai 16 anni di età in su potranno frequentare corsi gratuiti di autodifesa personale sotto la guida degli istruttori della Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali. Le Lezioni si terranno dal 2 settembre al 1° ottobre nei Parchi e nei centri delle 12 città capoluogo di provincia. L'iniziativa è stata voluta dagli assessorati alle Pari Opportunità e allo Sport. Ed è proprio l'assessore allo sport e politiche giovanili Antonio Rossi che presenta l'iniziativa ai nostri microfoni:

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Ed è tutto, grazie per l’ascolto.