Bentrovati a questo nuovo appuntamento informativo realizzato in collaborazione con Regione Lombardia.

"Un incoraggiante risultato sul piano della sostenibilità ambientale ed economica è stato finalmente raggiunto con le ultime autorizzazioni inserite nel registro nazionale delle varietà di vite resistenti alle malattie. Questo grazie anche alle sollecitazioni della Macroregione viticola del Nord, con Lombardia, Piemonte e Veneto in prima linea a spronare il Ministero delle Politiche agricole". È questo il messaggio dell'assessore all'Agricoltura della Lombardia Gianni Fava, alla luce dell'autorizzazione di varietà resistenti alle malattie fungine della vite, già in uso con ottimi risultati in Austria, Germania, che permetterà finalmente di colmare un ritardo ingiustificabile e causato da "una palude ministeriale di inefficienza burocratica, che ha penalizzato l'Italia enoica, fatta eccezione appunto per l'Alto Adige, dove questi vini vengono prodotti, vinificati e commercializzati anche con denominazione Igp". Ora la Regione Lombardia ha finalmente le mani libere per sostenere ulteriormente le imprese vitivinicole del territorio, che esprime volumi sulle Dop (le ex Doc e Docg) intorno a 800.000 ettolitri, pari al 62 per cento del vino prodotto, oltre a 300.000 ettolitri Igp. Numeri di grande considerazione anche a livello nazionale, grazie a una superficie vitata, che supera i 24.000 ettari in tutta la regione, con 27 Dop e 15 Igp.

Regione Lombardia ha stanziato per il triennio 2013-2015 un finanziamento di 41 milioni di euro per bonifiche e interventi di messa in sicurezza del territorio. I fondi permetteranno di proseguire e di portare a compimento gli interventi di bonifica di almeno 16 siti contaminati, molti dei quali sono già in corso. La delibera prevede che circa 2 milioni di euro siano destinati a Province e Arpa per procedere alla ricerca delle sorgenti di inquinamento delle acque sotterranee. Ne parla ai nostri microfoni l'assessore all'Ambiente, Energia e Sviluppo Sostenibile, Claudia Maria Terzi

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"Sia il campionato dei giovani calciatori lombardi e italiani: le nostre società li valorizzino il più possibile, in un contesto dove oramai lo spazio per loro è sempre più ridotto. E' questo il mio augurio a tutti i calciatori e a tutte le società piccole e grandi che sono presenti in Regione alla vigilia del via ufficiale della stagione, che avverrà domani con l'esordio del Milan nella prima partita del Campionato di serie A".  Antonio Rossi, assessore regionale allo Sport e alle Politiche per i giovani, ha voluto così far sentire la vicinanza di Regione Lombardia a tutto il mondo calcistico lombardo, che si appresta a vivere il nuovo anno agonistico in ogni sua serie di competizione.

Ed è tutto. Grazie per l’ascolto.