Bentrovati a questo appuntamento informativo realizzato in collaborazione con Regione Lombardia.

Strenua difesa della filiera agroalimentare e, quindi, anche di quella vitivinicola. E' l'impegno ribadito, ieri a Verona, dal presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni e dall'assessore regionale all'Agricoltura Gianni Fava, in visita a 'Vinitaly', quest'anno al traguardo della 47a edizione. "Difendere il vino - ha sancito il presidente - significa difendere la nostra economia". Nel 2012, mentre la crisi faceva calare la scure su oltre un milione di posti di lavoro, il vitivinicolo ha messo il segno più sia sul fronte occupazionale (+ 3 per cento), che su quello delle esportazioni (+ 10 per cento), rivelandosi settore trainante per i nostri fatturati. "La Regione può fare molto - ha spiegato Maroni - attraverso il sostegno diretto, l'intervento sulle autorità europee e l'impegno a porre fine al consumo di territorio". Come quello concesso all'edificazione dei centri commerciali, per esempio. La difesa del settore - ha sottolineato Maroni - passa anche dalla tutela dei marchi e dalla conseguente lotta alla contraffazione, che "produce un danno terribilmente rilevante" e contro la quale si intende intensificare l'azione di contrasto a "tolleranza zero".

Dalla manifestazione fieristica più importante del comparto, l'assessore Fava ha rilanciato il sostegno della Regione ai produttori, rivolto principalmente "alla sburocratizzazione e al coordinamento". A queste si aggiungono le azioni a favore dell'internazionalizzazione sul fronte commerciale, che, beninteso, "non significa delocalizzazione" ha assicurato. Fondamentale, poi, il fronte europeo. "All'Europa - ha proseguito - chiediamo  di non penalizzarci con misure e azioni a favore dei Paesi del Nord Europa e, a livello nazionale, rispetto a colture e produzioni differenti, che meritano uguale rispetto ma che nulla hanno a che vedere con quello che facciamo noi nelle nostre regioni". Tutti versanti strategici, su cui la Regione interviene e interverrà con gli strumenti a disposizione.

Nel corso nella visita al padiglione Lombardia di Vinitaly il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni e l'assessore all'Agricoltura Gianni Fava hanno fatto tappa agli stand del Consorzio tutela Valcalepio, dove è stato conferito il Premio Cangrande 'Benemeriti della vitivinicoltura' alla produttrice di Monzambano (Mn) Chiara Tugliozzi, patron dell'azienda 'Ricchi Stefanoni'.

L'assessore alle Culture, Identità e Autonomie della Regione Lombardia Cristina Cappellini è intervenuta alla presentazione del nuovo portale della 'Lombardia Film Commission' e della prima 'Guida alla produzione della Regione Lombardia', che si è tenuto a Palazzo Pirelli. Durante l'incontro sono stati presentati i dati del fatturato del settore audiovisivo, che collocano la Lombardia al primo posto assoluto in Italia. La sentiamo

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Rischio sfratto scongiurato per gli inquilini di via Adige 3 e via Mantova 2 a Milano. Si è concluso, dunque, con l'esito sperato l'incontro fra l'assessore regionale alla Casa, Housing sociale e Pari Opportunità, Paola Bulbarelli e i direttori dell'Asl di Milano, Walter Locatelli e dell'Aler di Milano, Domenico Ippolito. Oggetto del contendere sono gli 83 appartamenti di vai Adige e via Mantova (che fanno parte di un gruppo di quasi 200, gli altri si trovano in via Casati, Tanaro e Ponte Nuovo, sempre a Milano) che l'Asl ha ereditato agli inizi degli anni '60, per poi affittarli a persone in difficoltà economiche. Dopo l'improvvisa decisione dell'Ente, Regione Lombardia e Aler Milano hanno studiato una convenzione, tramite la quale l'Asl avrebbe ceduto in "diritto di superfice" gli appartamenti all'Aler che, a sua volta, avrebbe poi provveduto alla loro sistemazione e a ri-affittarli a chi attualmente li abita. La cessione del diritto, però, non è ancora stata formalmente sottoscritta davanti al notaio. - "Oggi abbiamo fatto un altro importante passo avanti - ha spiegato Bulbarelli - nel senso che dopo un proficuo scambio di informazioni che ha permesso anche di mettere a punto alcune questioni formali, Asl e Aler hanno confermato che la convenzione sarà perfezionata con l'atto da sottoscrivere presso il Notaio entro metà maggio".

Ed è tutto, grazie per l’ascolto.