Bentrovati al nostro nuovo appuntamento informativo realizzato in collaborazione con Regione Lombardia

Domani in Consiglio regionale saranno discusse tre mozioni dedicate al San Raffaele, dove i lavoratori continuano a manifestare per evitare oltre 200 licenziamenti. L'assessore regionale alla sanità, Mario Mantovani, ribadisce la posizione di Regione Lombardia...

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Promozione del prodotto, che passa dalla tutela della materia prima, attraverso la valorizzazione della peculiarità della produzione, fino al marketing sui mercati stranieri. Paesi del Nord in testa. Intanto perché i vini da Nord a Sud della Lombardia sono completamente differenti.  "Non esiste un prodotto lombardo - ha detto l'assessore regionale all'Agricoltura, incontrando oggi a Chiuro (Sondrio) i vertici del Consorzio tutela Vini di Valtellina - che conta 36 aziende. All'omologazione del brand Lombardia non credo. C'è uno spazio di promozione collettivo per fare massa critica e come Lombardia faremo la regia necessaria per dare una mano a giovani produttori che in Valtellina stanno lavorando bene e vogliono emergere sui mercati, soprattutto internazionali".  "La nostra grande ambizione - ha proseguito il responsabile regionale dell'Agricoltura - è dare contenuti concreti alle scelte politiche. Per questo invito le imprese, attraverso il Consorzio, a presentare progetti di sviluppo e crescita condivisi". E sul tema della salvaguardia del territorio l'assessore ha ribadito il principio del consumo zero di territorio 'vocato' tradizionalmente alle produzioni agricole, come più volte ribadito ormai anche dal presidente di Regione Lombardia.

5 leve per l'occupazione da attuare nei primi 100 giorni del governo regionale. Le ha illustrate Valentina Aprea, assessore all'istruzione formazione e lavoro, a fronte di un quadro di crisi drammatico anche in Lombardia dove la disoccupazione giovanile è passata dal 12,5% del 2008 al 26,6% nel 2012 e la cassa in derega è cresciuta di 10 punti lo scorso anno. Dal fondo per anticipare la cig, alle politiche attive per l'occupazione, al rilancio dell'apprendistato e per i servizi di placement nelle scuole superiori Regione Lombardia mette a disposizione 144 milioni. Sentiamo Aprea..

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"Sosterremo ogni progettualità in grado di attrarre risorse pubbliche a favore della produzione di mele. Un comparto che, per questa parte di Valtellina, rappresenta, oltre che un fatto economico importante, un elemento di profonda coesione sociale". E' quanto ha detto oggi l'assessore regionale all'Agricoltura, incontrando i vertici del consorzio Melavì di Ponte in Valtellina (Sondrio). L'assessore regionale ha confermato ancora una volta "la volontà di lavorare per la specificità dei territori e, in particolare, di verificare se è possibile 'orientare' le future misure economiche, anche comunitarie, laddove servano localmente a Sostenere le produzioni tipiche". Per questo, ha aggiunto, ccorre ribadire "l'importanza dell'interlocuzione diretta con 'Ue, per evitare mediazioni generiche dedicate a tutta 'agricoltura nazionale, che non rispettano le specificità ocali". Concretamente, ha detto l'assessore regionale, "occorre he anche i progetti a sostegno di questo comparto siano tudiati e sviluppati in stretta collaborazione con 'Assessorato regionale".

L'assessore alle Attività produttive, Ricerca e Innovazione di Regione Lombardia interverrà domani, martedì 23 aprile, all'incontro - promosso da Regione Lombardia, Agenzia regionale centrale acquisti e Azienda ospedaliera Niguarda - dedicato a 'La procedura di appalto pre-commerciale pilota in Regione Lombardia'.  L'appalto pubblico pre-commerciale è un istituto di derivazione comunitaria, finalizzato a promuovere l'innovazione tecnologica tramite l'acquisto "non in esclusiva" di servizi di ricerca applicata e sviluppo sperimentale. L'approccio prevede la condivisione dei rischi e dei benefici alle condizioni di mercato tra acquirente pubblico e soggetti appaltatori, in virtù della quale diverse imprese sono chiamate a sviluppare, in modo parallelo e concorrente, soluzioni innovative - quindi non ancora presenti sul mercato - idonee a fronteggiare le esigenze e le sfide poste dal settore pubblico.

È tutto, grazie per l’ascolto