Bentrovati a questo appuntamento informativo realizzato in collaborazione con Regione Lombardia.

"La priorità del mio mandato da governatore è il lavoro. E l'occupazione passa dal nostro sistema produttivo che vogliamo sostenere in ogni maniera possibile. E un modo concreto con cui lo stiamo facendo è attraverso misure che portano ad una riduzione della pressione fiscale". Lo ha spiegato il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, intervenendo ieri a Gallarate alla giunta dell'Unione degli Industriali della Provincia di Varese. Nel corso del suo intervento davanti all'associazione degli imprenditori varesini il presidente della Regione ha voluto ricordare come "nonostante il taglio di 305 milioni sui trasferimenti alla Lombardia operato dal Governo siamo riusciti non solo a non aumentare la pressione fiscale, ma anche a ridurla nella parte ovviamente di competenza della Regione". "A proposito di Irap”, ha continuato il presidente, “l'obiettivo, scritto nel mio programma, è quello di arrivare in questi cinque anni all'azzeramento di questa imposta. L'Irap pagata dalle imprese qui in Lombardia ammonta a circa 8 miliardi di euro e noi intendiamo azzerarla. Come fare? Lo faremo riuscendo entro la fine della legislatura a trattenere qui sul territorio il 9 per cento in più delle tasse che paghiamo, il che significa trattenere 18 miliardi in più l'anno qui sul territorio lombardo".

1993: nasce a Parigi la città dei mestieri, primo punto di informazione e consulenza per l’inserimento lavorativo e la crescita professionale. Nell’arco di 20 anni la rete delle città dei mestieri si è estesa in 10 paesi. In Italia fanno parte della rete le città di Treviso, Roma, Genova e Milano. Davanti alla crisi il modello della città dei mestieri sembrerebbe ancora attuale. Se ne è parlato in un convegno ieri a Milano, cui ha partecipato Valentina Aprea, assessore Istruzione, Formazione e Lavoro regione Lombardia

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 "Abbiamo compiuto un altro passo avanti verso la risoluzione del problema relativo alle 'case fantasma' attorno all'aeroporto di Malpensa. Regione Lombardia ha ribadito l'impegno a stanziare 4 milioni di euro, che serviranno a finanziare i lavori di demolizione dei primi lotti di immobili individuati dai Comuni. L'impegno è arrivare al prossimo incontro, che terremo a gennaio, con la mappa completa degli interventi e il via libera alle procedure di gara e appalto". Lo ha detto l'assessore al Territorio, Urbanistica e Difesa del suolo di Regione Lombardia Viviana Beccalossi, che ha presieduto il Comitato Malpensa, che coinvolge Sea, Finlombarda, i sindaci dei Comuni di Ferno, Lonate Pozzolo e Somma Lombardo e i Ministeri dell'Ambiente e dello Sviluppo Economico. Le case presenti nelle cosiddette aree delocalizzate, che si trovano all'interno di una fascia a 400 metri dalla zona aeroportuale, sono state oggetto negli scorsi anni di acquisizione a patrimonio pubblico.

Il recupero e la ristrutturazione dell'ingente patrimonio di alloggi pubblici attualmente sfitti, l'aumento di offerta di case a canone moderato e in housing sociale, la rimessa sul mercato degli oltre 70mila alloggi privati attualmente invenduti. Queste le principali le linee guida del Piano regionale per l'edilizia residenziale pubblica 2014-2016, illustrato ieri dall'assessore regionale alla Casa, Housing sociale e Pari opportunità Paola Bulbarelli all'incontro del Tavolo del Patto per la casa. L'obiettivo è anche la riforma del Testo unico in materia di edilizia residenziale pubblica, la legge regionale 27 del 2009. Sentiamo l'assessore Bulbarelli
 

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Preso atto che il ministero delle Politiche agricole non vuole o non è in grado di dare risposte agli operatori di una filiera che vale 20 miliardi di euro, le Regioni del Nord, fra cui la Lombardia, hanno convocato direttamente il Tavolo tecnico della suinicoltura, per dare corso agli impegni assunti dai firmatari dell'intesa di filiera lo scorso 8 luglio. Ancora una volta le azioni per la ripresa del comparto vengono dal territorio, dove ha luogo oltre l'80% della produzione suinicola nazionale". È questo il messaggio dell'assessore all'Agricoltura della Lombardia, Gianni Fava, che presiederà la riunione in programma a Palazzo Città di Lombardia il prossimo 17 dicembre alle ore 10,30. Saranno presenti al Tavolo tecnico tutti i rappresentanti della filiera suinicola e i rappresentanti dell'Agricoltura della Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia e Piemonte. All'ordine del giorno, in particolare, gli aspetti legati alla definizione di peso morto, il miglioramento dell'applicazione del sistema di classificazione delle carcasse, le politiche sulla qualità delle carni suine.

Ed è tutto, grazie per l’ascolto