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"Con questo primo Bilancio approvato dalla mia Giunta abbiamo fatto un miracolo: nonostante il Governo ci abbia tagliato 300 milioni di euro, siamo riusciti non solo a non aumentare le tasse, ma persino a tagliarle. Perché abbiamo eliminato l'Irap per i giovani che aprono delle Start up innovative; abbiamo cancellato il bollo auto per chi nel 2014 rottamerà un diesel inquinante per acquistare un'auto Euro5 o Euro6; abbiamo trovato 54 milioni per azzerare il ticket per gli over 65 con reddito fino a 18.000 euro e questo significa che, dal 2014, circa 800.000 Lombardi andranno in farmacia e non dovranno più pagare ticket per la ricetta dei farmaci". Lo ha spiegato il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, nel peresentando  il Bilancio 2014 della Regione Lombardia.
In crescita la disoccupazione tra gli immigrati in Italia, e anche in Lombardia, seppur in misura minore al resto del Paese, il 14 per centro degli immigrati risulta disoccupato. Sono i dati principali emersi dal 19esimo Rapporto sulle Migrazioni 2013 della Fondazione Ismu, presentato nei giorni scorsi. “Numeri che corrispondono a quanto rilevato dal nostro Osservatorio regionale sull'immigrazione e multietnicità”, ha commentato l'assessore di Regione Lombardia Simona Bordonali, che ha la delega all'immigrazione. E' necessario, secondo Bordonali, fermare il fenomeno migratorio, perché andrebbe ad acuire tensioni sociali già pesanti legati alla crisi economica. Sentiamola ai nostri microfoni.

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"Sono qui per testimoniare e garantire l'impegno della Regione Lombardia nel sistema socio-sanitario, un impegno che garantiamo non con le parole ma con la concretezza dei fatti, un impegno che manteniamo con fatica, perché non è facile oggi, con questa situazione economica, trovare le risorse adeguate, ma ci stiamo riuscendo e, nonostante i tagli del Governo, con la Legge di Bilancio che abbiamo appena approvato aumentiamo le risorse che investiamo nel welfare e nella sanità dell'1,6 per cento e abbassiamo le tasse, azzerando il ticket per 800.000 cittadini lombardi". Lo ha spiegato il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, intervenendo a Gavardo (Brescia), alla cerimonia di inaugurazione del nuovo Pronto soccorso e dei nuovi reparti dell'ospedale cittadino, presidio sanitario di un bacino di utenza di circa 130.000 cittadini tra la Val Sabbia e l'Alto Garda. Col presidente Maroni erano presenti, tra gli altri, anche gli assessori regionali Viviana Beccalossi (Territorio, Urbanistica e Difesa del suolo), Simona Bordonali (Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione) e Alberto Cavalli (Commercio, Turismo e Terziario).

 "Il Governo sta facendo una manovra economica che penalizza i Comuni e le Regioni: solo per la Regione Lombardia è stato previsto un taglio di 300 milioni di euro, che rischiava di mettere a repentaglio alcuni servizi, ma noi abbiamo fatto la scelta di non penalizzare i servizi per i cittadini, soprattutto nella sanità". "Non solo - ha proseguito Maroni - abbiamo deciso di non aumentare le tasse alle imprese e alle famiglie, ma, anzi, di diminuirle. Si è trattato di un mezzo miracolo, perché siamo stati in grado di trovare nelle pieghe del Bilancio le risorse per rendere ancora più efficiente il nostro sistema e siamo stati bravi, anche a Roma, in Conferenza delle Regioni, a trovare ulteriori risorse". "Per esempio - ha illustrato - siamo stati bravi a spingere le Regioni a passare dal criterio della spesa storica a quello dei costi standard".

Prende il via anche nelle province di Como, Lecco e Monza Brianza il progetto AlmaOrièntati - AlmaDiploma, già avviato nella provincia di Varese e in diverse altre zone d'Italia. E lo fa con la sottoscrizione  di un accordo tra l'Ufficio Scolastico Regionale, l'Assessorato all'Istruzione, Formazione, Lavoro di Regione Lombardia e con il Consorzio interuniversitario AlmaLaurea. L'obiettivo è quello di fornire adeguati strumenti di orientamento agli studenti dell'ultimo anno della scuola secondaria di secondo grado, per contrastare i fenomeni della dispersione formativa e dell'abbandono degli studi universitari. Sentiamo su questo l'assessore all'Istruzione, Formazione, Lavoro Valentina Aprea.

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"Purtroppo sono stata cattiva profeta quando affermavo che uno Stato civile non poteva lucrare sulle disgrazie e le debolezze della gente. Oggi la previsione si conferma realtà: i Comuni e le Regioni che cercano di arginare la piaga del gioco d'azzardo patologico sono diventati ufficialmente nemici della maggioranza che sostiene il Governo del nostro Paese". Viviana Beccalossi, assessore regionale al Territorio, Urbanistica e Difesa del suolo della Lombardia e team leader della Legge sulla ludopatia approvata all'unanimità dal Consiglio regionale, commenta così il via libera da parte del Senato (con i voti di Pd, Scelta Civica, Nuovo Centrodestra e Gruppo Autonomie Locali) dell'emendamento che prevede il taglio di trasferimenti statali per quelle Regioni e quei Comuni che abbiano posto in essere interventi legislativi, che, arginando il gioco d'azzardo, limitano le conseguenti entrate erariali allo Stato.


È tutto, grazie per l’ascolto