Bentrovati a questo nuovo appuntamento informativo, realizzato in collaborazione con Regione Lombardia.

"L'annuncio del closing finanziario della Tangenziale esterna est Milano è un regalo di Natale per Milano e per i Lombardi ed è anche la dimostrazione di un modello innovativo sulle infrastrutture, il 'modello Lombardia', che ha dimostrato di funzionare". Lo ha spiegato il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, intervenendo alla presentazione del closing finanziario di Teem, opera da 2,1 miliardi di euro, che sarà aperta al traffico nell'estate 2014 e genererà una ricaduta di circa 1600 posti di lavoro sul territorio coinvolto.  "Quello che si chiude, il 2013, è stato un anno straordinario - ha sottolineato il presidente Roberto Maroni - per le infrastrutture lombarde: il 25 marzo abbiamo firmato il closing finanziario per la Brebemi, il 3 aprile l'inaugurazione dell'attesa galleria tra Cinisello Balsamo e Monza, il 13 giugno la riapertura della galleria di Monte Piazzo della Statale 36. Tra le altre opere ricordate dal governatore  Maroni, anche la ricostruzione del ponte di San Benedetto Po danneggiato dal sisma del 2012, l'inaugurazione del nuovo tratto dalla Statale 38 della Valtellina da Fuentes a Cosio, la consegna delle aree per l'avvio dei lavori della tratta B1 della Pedemontana e l'abbattimento del diaframma della galleria Morazzone della tangenziale di Varese. Sentiamo il presidente Roberto Maroni

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"Un vero tesoro culturale della nostra regione, un'eccellenza che ci rappresenta anche all'estero e che deve essere valorizzata sempre di più". L'ha detto l'assessore alle Culture, Identità e Autonomie di Regione Lombardia Cristina Cappellini al termine della visita all'atelier della compagnia marionettistica 'Carlo Colla & figli', a Milano,  durante l'ottava tappa dell'Assessorato itinerante 'Culture in Cammino'.  L'assessore Cappellini ha ricordato la trasferta negli Stati Uniti in cui recentemente la compagnia Colla ha riscosso un grande successo, e l'omaggio a Giuseppe Verdi, nel bicentenario della sua nascita, che i Colla hanno messo in scena con 'Attila'. "Come Assessorato alla Culture, Identità e Autonomie e più in generale come Regione Lombardia - ha concluso l'assessore Cappellini - sosterremo con entusiasmo il valore della Compagnia Colla e la sua richiesta di riconoscimento come patrimonio Unesco". Nella stessa giornata l'assessore Cappellini ha visitato anche lo 'Wow', il Museo del Fumetto di viale Campania a Milano e il 'Museo del Giocattolo e del Bambino' a Cormano.

Sostegno alle imprese, coordinamento dei controlli e introduzione del tema nelle scuole. Sono queste le azioni principali su cui si basa il 'Piano 2014-2018 per la tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro', approvato dalla Giunta regionale, su proposta del vice presidente e assessore alla Salute Mario Mantovani. "Il Piano, frutto di un lavoro comune di Regione Lombardia, Istituzioni competenti e Parti sociali - spiega Mantovani - è basato sui principi di intersettorialità, semplificazione e sostenibilità e definisce le azioni necessarie per contrastare il fenomeno degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali". I punti principali riguardano: il sostegno e l'assistenza alle imprese da parte dell'intero Sistema della prevenzione; il coordinamento degli organi di vigilanza per evitare duplicazioni e sovrapposizioni, in particolare riguardo a Expo 2015, che genererà un forte impatto sul territorio regionale e pertanto su tutte le Asl lombarde; l'introduzione nei curricola scolastici del tema della sicurezza e salute sui luoghi di lavoro.

 "La sanità in Lombardia è di eccellenza perché abbiamo un eccellente personale medico, infermieristico e di servizio". Ed è merito del personale e la salute in Lombardia, a livello di statistiche nazionali e internazionali è al trentesimo posto su 262 regioni europee è dovuto a loro: così ha dichiarato il  vice presidente e assessore alla Salute di Regione Lombardia Mario Mantovani all'inaugurazione delle nuove Sale parto e del Nido del Presidio Ospedaliero di Iseo, in provincia di Brescia. Dal 2003 sono stati più di 800 l'anno i parti effettuati presso l'Unità di Ginecologia e Ostetricia dell'ospedale di Iseo e nel 2013 in particolare ne sono stati eseguiti 870, a fronte di un'attesa stimata dall'Istat di circa 500: un segnale della notevole capacità attrattiva esercitata dalla struttura. Era quindi attesa l'inaugurazione delle nuove Sale Parto e del Nido. Un Servizio quindi che ben rappresenta la rete lombarda di punti nascita, che funziona bene e per la quale si sta iniziando un percorso di graduale diminuzione del numero delle strutture e di individuazione di quelle di riferimento nei vari territori, sulla base di soglie quali-quantitative di attività, tenendo conto anche dei bisogni del territorio, delle richieste che pervengono dai cittadini e dal mondo professionale.

È tutto, grazie per l’ascolto.