Bentrovati all'appuntamento informativo in collaborazione con Regione Lombardia

Inizierà con la proclamazione del presidente eletto, Roberto Maroni, da parte dell'Ufficio centrale regionale la decima Legislatura regionale. Per la proclamazione non c'è una scadenza predeterminata, in genere avviene fra 10 e 20 giorni dopo le elezioni. Subito dopo il presidente dovranno essere proclamati uno ad uno gli altri 79 consiglieri regionali, tra  quali ci sarà anche Umberto Ambrosoli, arrivato secondo in base all'esito del voto. Entro i 10 giorni successivi alla sua proclamazione, il presidente della Regione Lombardia formerà la Giunta, composta al massimo da 16 assessori (compreso il vice presidente) e 4 sottosegretari. Nella seduta di insediamento della Giunta viene varata la 'Costituzione delle Direzioni Centrali e Generali'. Il Consiglio regionale tiene la prima seduta non prima di 10 giorni e non oltre 15 dalla proclamazione di tutti gli eletti, su convocazione del presidente del Consiglio uscente. Nella prima seduta il Consiglio elegge il proprio presidente e l'Ufficio di presidenza e l'elezione avviene a scrutinio segreto. Entro 60 giorni dal suo insediamento la Giunta approva la proposta del Programma  da inviare al Consiglio regionale.

Cambiamo argomento per passare all'attività della giunta uscente, con la convocazione del Tavolo latte. Anche la grande distribuzione organizzata, con Federdistribuzione, ha partecipato all'incontro convocato a Palazzo Lombardia dall'assessore all'Agricoltura, per discutere insieme ai rappresentanti dei produttori e dei trasformatori alcuni temi caldi del settore. Fra questi l'andamento della campagna produttiva del latte, che registra un rallentamento ma che ancora non mette al riparo dal rischio di sforare rispetto alla quota nazionale; i criteri di riconoscimento delle OP, come leva per favorire l'aggregazione nel settore; la valorizzazione del latte alimentare, per rilanciare questo segmento in forte sofferenza per un prezzo che non ripaga gli allevatori dei costi di produzione. L'obiettivo della Regione Lombardia e di Federdistribuzione, insieme agli operatori del settore lattiero caseario, è condividere una strategia per riposizionare il prodotto sul mercato per le sue effettive caratteristiche qualitative.


La scomparsa di Fabrizio Tonani, presidente della società di calcio Alcione. Cordoglio da parte dell'assessore allo Sport e Giovani della Regione Lombardia Filippo Grassia. "Un'improvvisa scomparsa che rappresenta una grave e incolmabile perdita per il mondo dello sport lombardo", dichiara Grassia, che ricorda Tonani come un uomo competente e preparato, sempre vicino alle problematiche legate al mondo dello sport e dei giovani. "Il suo entusiasmo mancherà ai colleghi e collaboratori, oltre che ai ragazzi. La sua voglia di fare rimarrà per tutti un ricordo e soprattutto un esempio da seguire", conclude Grassia.

Ed è tutto, grazie per l'ascolto.

ia dall'assessore all'Agricoltura, per discutere insieme ai rappresentanti dei produttori e dei trasformatori alcuni temi caldi del settore. Fra questi l'andamento della campagna produttiva del latte, che registra un rallentamento ma che ancora non mette al riparo dal rischio di sforare rispetto alla quota nazionale; i criteri di riconoscimento delle OP, come leva per favorire l'aggregazione nel settore; la valorizzazione del latte alimentare, per rilanciare questo segmento in forte sofferenza per un prezzo che non ripaga gli allevatori dei costi di produzione. L'obiettivo della Regione Lombardia e di Federdistribuzione, insieme agli operatori del settore lattiero caseario, è condividere una strategia per riposizionare il prodotto sul mercato per le sue effettive caratteristiche qualitative.

La scomparsa di Fabrizio Tonani, presidente della società di calcio Alcione. Cordoglio da parte dell'assessore allo Sport e Giovani della Regione Lombardia Filippo Grassia. "Un'improvvisa scomparsa che rappresenta una grave e incolmabile perdita per il mondo dello sport lombardo", dichiara Grassia, che ricorda Tonani come un uomo competente e preparato, sempre vicino alle problematiche legate al mondo dello sport e dei giovani. "Il suo entusiasmo mancherà ai colleghi e collaboratori, oltre che ai ragazzi. La sua voglia di fare rimarrà per tutti un ricordo e soprattutto un esempio da seguire", conclude Grassia.

Ed è tutto, grazie per l'ascolto.