Bentrovati al nostro nuovo appuntamento informativo realizzato in collaborazione con Regione Lombardia

Con due nuovi provvedimenti approvati dalla giunta regionale la Lombardia sostiene le imprese che hanno difficoltà di accesso al credito. Le iniziative le annuncia Mario Melazzini, assessore alle Attività produttive, Ricerca e Innovazione...

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La Regione Lombardia aspetta  chiarimenti dalla proprieta’ delle ex aree Falck, dove dovra’  sorgere la Citta’ della Salute, dopo che sono emerse  indiscrezioni di stampa secondo le quali la Sesto Immobiliare  vorrebbe rinunciare all’acquisto e alla bonifica del sito. A  renderlo noto e’ stato il presidente della Regione Lombardia,  Roberto Maroni, che ha partecipato alla conferenza stampa dopo  giunta a Palazzo Lombardia. Sulla questione, il governatore ha  spiegato di aver chiesto "al segretario generale" della Regione  di "convocare" la proprieta’ perche’ se fossero vere le  indiscrezioni "allora cambierebbe completamente lo scenario".

Anche quest’estate, nei Comuni turistici della  Lombardia, sarà garantita l’assistenza sanitaria stagionale. Sette le Asl  coinvolte, per un totale di 19.660 ore di assistenza medica di base  garantita. Lo ha deciso la Giunta regionale, su proposta del vice presidente  e assessore alla Salute. Le Asl di Bergamo, Brescia, Como, Lecco, Pavia,  Sondrio e Valle Camonica potranno quindi predisporre, per il periodo estivo  (da giugno a settembre/ottobre), questa tipologia straordinaria di assistenza  (valida anche nelle domeniche e nei giorni festivi) in tutte quelle località  dove la presenza turistica è particolarmente significativa in rapporto alla  popolazione residente. A garantire tutte le prestazioni mediche necessarie  saranno chiamati i medici di base convenzionati. Qualora questi non siano in  numero sufficiente, le Asl potranno avvalersi della collaborazione anche dei  medici di continuità assistenziale. Tutti avranno come compito quello di  eseguire visite ambulatoriali e domiciliari, interventi di pronto soccorso,  rilascio di prescrizioni farmaceutiche e certificati di malattia, proposte di  ricovero.

Nuovo bando per la promozione del vino sui mercati dei Paesi terzi. Lo ha approvato la Direzione generale Agricoltura di Regione Lombardia. La misura è finalizzata a sostenere le iniziative di promozione del vino sul mercato dei Paesi terzi, con l'obiettivo di rafforzare la competitività delle imprese e consentire la promozione e la pubblicità di marchi commerciali. La misura finanzia al 50 per cento le azioni di promozione e comunicazione sul mercato dei Paesi terzi di tutte le categorie di vini Dop e Igp. Il contributo può essere integrato fino a un massimo del 80 per cento per progetti che non contengano azioni di promozione di marchi commerciali. "Come ho già avuto modo di sottolineare - ha commentato l'assessore regionale all'Agricoltura -, tutto il settore agroalimentare regge in funzione dell'export, che è fortemente caratterizzato dalle Dop e dai prodotti che hanno maggior livello di riconoscibilità. Questo bando è indice della volontà di mantenere un elevato standard qualitativo delle produzioni vinicole lombarde, che si è rivelata la carta vincente sulla quale bisogna continuare a puntare anche all'estero. I prodotti d'eccellenza tengono il mercato e rappresentano una vera opportunità per l'economia".

È tutto, grazie per l’ascolto