Bentrovati al nostro nuovo appuntamento informativo realizzato in collaborazione con Regione Lombardia

Regione Lombardia anticiperà i 42 milioni di  euro della Cassa integrazione in deroga assegnati dal Governo Monti, finora  fermi in assenza delle autorizzazioni dovute. Lo annuncia l’assessore  all’Istruzione, Formazione e Lavoro della Regione Lombardia, che esprime  "grande soddisfazione per l’accordo raggiunto con i sindacati e Finlombarda,  promosso dall’Assessorato al Lavoro". L’accordo, spiega la responsabile  regionale del Lavoro, consentirà di anticipare "in tempi brevissimi,  contiamo prima dell’estate, i 42 milioni assegnati dal Governo Monti, per i  quali l’autorizzazione a derogare è arrivata solo questa mattina".

Un nuovo percorso tra le tombe paleocristiane di Sant'Eustorgio, per valorizzare il grande patrimonio archeologico di Milano. È solo la prima tappa del progetto “Milano Archaeologia per Expo 2015” che apre al pubblico, e su cui Regione Lombardia ha investito da tempo. Sentiamo l'Assessore alle culture identità e autonomie Cristina Cappellini.

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"Gli agricoltori lombardi e del Nord non sanno  ancora quali saranno le conseguenze che graveranno sulle loro finanze nei  prossimi sette anni se entrerà in vigore una qualsiasi delle proposte  formulate sia dalla Commissione che dal Consiglio. Ieri abbiamo iniziato a  renderci conto dei danni prodotti dall’inerzia della politica italiana e  dall’assenza, di fatto, del Ministero". E’ quanto ha detto l’assessore  regionale all’Agricoltura, che, ieri, insieme al collega titolare  dell’Economia, Crescita e Semplificazione, ha incontrato la delegazione  lombarda a Bruxelles, per discutere del Bilancio europeo 2013 e della  programmazione del quadro finanziario pluriennale 2014-2020, in relazione ai  fondi che saranno erogati alla Lombardia per i fondi strutturali e per la  Politica agricola comunitaria. "Stiamo parlando di finanziamenti Pac, che in  alcuni casi potrebbero avvicinarsi ai tre quarti dell’importo oggi percepito.  Mi chiedo come, in una fase di crisi come l’attuale, qualcuno possa  continuare a cantare vittoria per un negoziato che nella migliore delle  ipotesi sarà un disastro".

È tutto, grazie per l’ascolto