Bentrovati a questo appuntamento informativo realizzato in collaborazione con Regione Lombardia.

Riapre oggi la galleria Monte Piazzo lungo la SS36, i cui lavori di consolidamento avevano imposto lo stop alla circolazione fa Colico e Bellano. Tornerà ad essere così percorribile la canna Sud, mentre verranno avviati i lavori sulla canna Nord che dureranno fino al giugno 2014. Di questo e degli altri interventi infrastrutturali ha parlato ieri a lecco l’assessore regionale alle Infrastrutture e Trasporti Maurizio Del Tenno, nel corso dei suoi incontri col territorio. Del Tenno ha parlato anche della Variante di Vercurago; del peduncolo di Dervio; dell’autostrada Varese-Como-Lecco e delle infrastrutture ferroviarie.


A partire da venerdì 14 giugno e fino al 5 settembre potranno essere presentate le candidature per la costituzione dei Poli tecnico professionali di Regione Lombardia. Lo ha anticipato l'Assessore regionale all'Istruzione, Formazione e Lavoro Valentina Aprea, intervenendo al convegno 'A scuola di futuro', organizzato a Palazzo Lombardia in collaborazione con l'Ufficio scolastico regionale. I Ptp, insieme agli Istituti tecnici superiori e agli istituti di Istruzione e formazione tecnica superiore costituiscono l'opportunità che permette ai giovani studenti di avviarsi verso percorsi formativi che includono stage, laboratori, sperimentazioni pratiche in azienda. Sentiamo l'Assessore Aprea

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«È necessario che il governo affronti in tempi rapidi le problematiche che assillano le Regioni in tema di Imu e case popolari, rivedendo contestualmente il funzionamento del Patto di stabilità»: queste le sollecitazioni avanzate ieri nel corso di un'audizione in Commissione Finanze e Tesoro del Senato da Massimo Garavaglia, coordinatore per la Conferenza delle Regioni degli assessori alle Finanze, e da Luca Braia, assessore della Basilicata e coordinatore vicario della Commissione Infrastrutture del Cinsedo. «La crisi si sta facendo sentire sul comparto delle case popolari - ha spiegato Garavaglia, assessore nella Regione Lombardia - gravato da forti ritardi nel pagamento degli affitti e dalla mancanza di investimenti per la rigidità del Patto di stabilità».


Oltre il 53% dei comuni lombardi ha meno di 3mila abitanti. Per molti di questi paesi è diventato un peso insostenibile, in termini di personale e di costi, garantire tutti i servizi ai cittadini. Sono ormai molte le amministrazioni comunali che chiedono di potersi associare, di creare delle unioni o addirittura di fondersi. Per questo il Consiglio regionale ha votato una risoluzione che stabilirà un referendum day ogni anno, che per il 2013 si terrà tra la fine di novembre e l'inizio di dicembre, in cui i Comuni interessati potranno proporre ai cittadini un referendum per votare la fusione con paesi confinanti. I progetti di fusione potrebbero riguardare 62 comuni che si ridurrebbero così a circa 20 nuovi agglomerati, coinvolgendo circa 130mila cittadini lombardi. Ai nostri microfoni l'Assessore regionale all'economia crescita e semplificazione Massimo Garavaglia

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In Lombardia bisogna «aumentare il numero di centri antiviolenza, rispettando gli standard europei, per garantire massima preparazione e competenza per gli educatori destinati ad accogliere le vittime di maltrattamento»: lo ha affermato l'assessore regionale alle Pari Opportunità, Paola Bulbarelli, che ha illustrato le priorità del suo mandato alla commissione Affari Istituzionali del Consiglio regionale. L'assessore, come riferisce una nota di Palazzo Lombardia, ha detto che occorre «migliorare anche l'aspetto della conciliazione dei tempi» per aiutare le mamme lavoratrici e non ha escluso da parte della Giunta regionale l'attivazione in futuro di «misure che riducano il peso fiscale alle Pmi, come l'esenzione Irap, al fine di incentivare l'occupazione femminile». Infine, Bulbarelli ha auspicato che «la legge elettorale regionale possa essere cambiata, inserendo la doppia preferenza» e che in generale «il concetto di pari opportunità, oggi limitato al genere femminile, sia esteso a tutte le figure discriminate».

Ed è tutto, grazie per l’ascolto.