Bentrovati al nostro nuovo appuntamento informativo realizzato in collaborazione con Regione Lombardia

Ventotto progetti innovativi per fare impresa con la cultura: sono stati presentati a Milano in una giornata di confronto promossa da Regione Lombardia, il Politecnico di Milano e Sistema Camerale lombardo per riflettere sulla creatività e la cultura come motore per il lavoro e lo sviluppo economico. Nel 2011 le industrie culturali in Lombardia hanno impiegato 180mila persone, ed è proprio sulla creatività che bisogna puntare per uscire dalla crisi, ha detto il presidente della regione Roberto Maroni.

"Plaudo al ministro Lorenzin: gli intendimenti espressi questa mattina appaiono condivisibili oltre che corrispondenti agli auspici da me espressi al ministro qualche settimana fa. La pratica generalizzata dei tagli lineari - afferma Mario Mantovani, vice presidente e assessore alla Salute della Regione Lombardia – ha infatti portato solo danni al sistema sanitario".  "La proposta di un nuovo 'Patto per la Salute', in pieno accordo con le Regioni, è sicuramente la strada giusta - sottolinea il vice presidente - per un nuovo percorso di responsabilizzazione che potrà finalmente premiare e valorizzare quei modelli virtuosi che, come in Lombardia, garantiscono da anni risparmi ed efficienza".

L'assessore regionale all'Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile Claudia Maria Terzi parteciperà domani, venerdì 21 giugno, alla sessione plenaria del convegno 'Sotto le Smart City. Il sottosuolo come infrastruttura per lo sviluppo delle comunità locali". Organizzato nell'ambito di 'RisorseComuni 2013', il convegno ha come obiettivo quello di divulgare i risultati del progetto promosso da Regione Lombardia, Anci Lombardia e Iatt (Italian Association For Trenchless Technology) per la pianificazione partecipata delle reti dei sottoservizi nell'area che circonda il sito dove sorgerà Expo 2015. Tale esperienza ha portato alla definizione di un nuovo modello di governance per il coordinamento delle attività di pianificazione, progettazione e gestione delle reti.

 "Con la delibera approvata ieri parte 'l'operazione ticket' in Lombardia. La sospensione fino a fine anno del pagamento su alcune prestazione di chirurgia 'a bassa intensità' è solo il primo passo per una riforma complessiva dell'intero sistema. Entro la fine della legislatura vogliamo arrivare a ridurre e possibilmente azzerare i ticket sanitari". E' quanto ha ribadito oggi il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni dopo il via libera della Giunta al provvedimento che blocca, fino al 31 dicembre 2013, il pagamento su 55 prestazioni "a bassa intensità operativa e assistenziale (Bic)". Si tratta di interventi di chirurgia generale (come ad esempio riparazione ernia inguinale, riparazione di ernia ombelicale, asportazioni di cisti), ortopedia (rimozione di dispositivo impiantato, artroscopia), oculistica (inserzione di cristallino a seguito di estrazione di cataratta e altri), otorinolaringoiatria (turbinectomia e altri), odontostomatologia (alveoplastica), pneumologia (biopsia endoscopica del polmone), ostetricia e ginecologia (asportazione o demolizione di lesione dell'utero o della cervice), chirurgia plastica (innesto di cute o derma rigenerativo), gastroenterologia (litotripsia coliciste o dotti biliari), nefrologia (litotripsia del rene, uretere e vescica).

L'assessore alle Culture, Identità e Autonomie della Regione Lombardia Cristina Cappellini ha incontrato questa mattina, a Palazzo Lombardia, la delegazione internazionale di Icom (International Council of Museums). Il gruppo è a Milano per un sopralluogo dei siti che ospiteranno, nel 2016, il Congresso internazionale di Icom. "La scelta di Milano come sede del Congresso Icom non è casuale - ha detto l'assessore Cappellini -. Regione Lombardia vanta infatti oltre 350 istituti museali, di cui 169 hanno ottenuto il riconoscimento regionale, garantendo livelli di qualità dei servizi, che rispondo a 12 impegnativi criteri di gestione, sicurezza, apertura al pubblico e comunicazione costantemente monitorati dal 2002".
È tutto, grazie per l’ascolto