Bentrovati a questo appuntamento informativo realizzato in collaborazione con Regione Lombardia.

Approvata dal Consiglio regionale la quarta legge della legislatura. Si tratta della moratoria sulla grande distribuzione, che dà lo stop fino al 31 dicembre all'apertura di nuovi grandi centri commerciali. Esonerati dal provvedimento solo i centri commerciali legati a Expo 2015. Soddisfatto il presidente della Regione Roberto Maroni, sentiamolo.

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'Adesso - ha sottolineato l’assessore regionale al Commercio, Alberto Cavalli - inizia una fase davvero importante, quella del monitoraggio, e quella dell'aggiornamento della programmazione commerciale al fine di valorizzare i negozi di vicinato al fine di raggiungere un equilibrio che costituisca uno dei motori della ripresa e della crescita. Questo, dal punto di vista della  programmazione ma io vorrei aggiungere che c'è anche una attività di gestione e di diretto impegno a fianco dei negozi di vicinato. Il programma di Maroni prevede che in questa moratoria si parla anche di promuovere i centri commerciali naturali cioè il commercio nei centri urbani'.

Assicurato l'inserimento dei bambini in età compresa tra 24 e 36 mesi nelle scuole dell'infanzia nei Comuni situati in aree montane. Il Consiglio regionale ha approvato all'unanimità la mozione che impegna la Giunta regionale e, in particolare, l'assessore regionale all'Istruzione, Formazione e Lavoro Valentina Aprea a consentire l'accoglienza dei bambini nelle cosiddette classi 'primavera' nell'anno scolastico 2013-2014. 'Regione Lombardia si è già mossa - ha detto l'assessore Aprea -, per permettere alle scuole dell'infanzia collocate in Comuni disagiati, soprattutto montani, di poter ospitare anche i bambini di 24/36 mesi, al fine di poter garantire un servizio alle famiglie in mancanza di adeguate strutture ricettive per la primissima infanzia'.

Continua il pressing dell'assessore regionale all'Agricoltura Gianni Fava nei confronti dei rappresentati europei a difesa degli agricoltori lombardi. Fava ha incontrato a Bruxelles i collaboratori del commissario europeo all'agricoltura Dacian Ciolos per ribadire le esigenze del settore lombardo e per evidenziare le ricadute negative che la nuova politica agricola comunitaria potrà avere su tutta l'area padana. Sentiamo Fava

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Un tavolo regionale sull'hi-tech - 'di cui intendo farmi promotore' - da far nascere quanto prima con rappresentanti istituzionali, sindacali ma anche figure tecniche 'con l'obiettivo di individuare politiche e strategie di azione in questo innovativo settore e favorire nuove opportunità e investimenti'. E' quanto ha annunciato l'assessore alle Attività produttive, Ricerca e Innovazione di Regione Lombardia Mario Melazzini, incontrando, ieri, a Palazzo Pirelli, i rappresentanti sindacali della Fiom e della Uilm di Milano e Monza, che manifestavano davanti alla sede regionale.

Sulla vicenda non ancora conclusa del concorso per dirigenti scolastici, bloccato per il sospetto che la trasparenza delle buste in cui erano stati inseriti gli elaborati potesse consentire la riconoscibilità dei partecipanti, ha preso posizione l'assessore regionale all'Istruzione, Formazione e Lavoro Valentina Aprea, rispondendo a una mozione presentata in Aula consiliare. 'Siamo in stretto contatto con l'Ufficio scolastico regionale - ha spiegato l'assessore - perché, a seguito della sentenza che speriamo positiva, si possa consentire l'avvio dell'anno scolastico 2013-2014 con i nuovi dirigenti in servizio'. 'Ciò che non potremo accettare – ha proseguito Aprea - sono soluzioni di ripiego, che mettano in crisi la funzionalità e la qualità della scuola lombarda e che vedano la nostra regione sottoposta a mobilità forzose pur di avere la funzionalità minima'.  

Ed è tutto, grazie per l’ascolto.