Bentrovati al nostro nuovo appuntamento informativo realizzato in collaborazione con Regione Lombardia

Cinquantotto ostelli attivi, 2.500 posti letto disponibili e oltre 180.000 presenze nel 2012. Sono i numeri della rete degli ostelli lombardi, di cui l'ultimo, in ordine di tempo, è l'Ostello Coi Baffi, inaugurato ad Ardenno, in provincia di Sondrio, dall'assessore regionale allo Sport e Politiche per i giovani Antonio Rossi. Sentiamolo

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"Uno dei punti centrali del mio programma di governo riguarda la semplificazione e la riduzione degli oneri burocratici. Voglio proseguire nel piano d'azione già varato nel 2011, e cioè 'Lombardia Semplice' e fare ancora di più". Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, intervenendo all'assemblea della Compagnia delle Opere (CdO) di Varese. Maroni ha risposto alle domande di alcuni imprenditori. All'appuntamento, intitolato 'Impresa, impresa sociale, politica regionale: quali iniziative concrete?' hanno partecipato anche il presidente del Consiglio regionale Raffaele Cattaneo e il consigliere regionale Alessandro Alfieri. "Regione Lombardia - ha ricordato Maroni - nel 2011 ha varato 'Lombardia Semplice', un percorso pluriennale, fino al 2015, per il ridisegno delle procedure e per ridurre oneri e tempi delle procedure stesse. 'Lombardia Semplice' è stata riconosciuta come unica buona prassi a livello europeo. E' un'altra eccellenza di Regione Lombardia. Sono 47 i procedimenti di semplificazione già effettuati con un risparmio di 11 milioni di euro per Regione Lombardia e un risparmio di 845.306 ore di tempo per le imprese altrimenti perso in pratiche burocratiche e di 612.000 ore circa per i professionisti".

Prosegue il viaggio dell'assessore regionale all'Agricoltura Gianni Fava, che, in provincia di Mantova, per l'esattezza nell'Oltrepo mantovano, ha visitato le aziende agricole del territorio colpite dal terremoto del 20 e 29 maggio 2012. In primo piano l'azienda agricola Arrigona, a San Giacomo delle Segnate, particolarmente colpita dal sisma giusto poco dopo la completa ristrutturazione, iniziata nel 2008 e terminata nel 2012, prima degli eventi di maggio. "E' il simbolo della cultura agricola del Sud della Lombardia e del Sudest mantovano, che era stato portato a nuova vita con il restauro - ha commentato l'assessore Fava, al termine della visita -. Con il restauro la proprietà aveva dato impulso alla struttura con l'agriturismo e il rilancio del caseificio e oggi si trova a ripartire da zero, se non peggio, a causa dei danni del terremoto, che hanno reso inagibile la struttura". "Recuperare quest'immobile sarà difficile - ha aggiunto Fava -, ma credo sia un dovere morale da parte delle istituzioni, lombarde e nazionali, farsi carico della necessità di riportare questa struttura al decoro e allo splendore originale. Villa Arrigona è un elemento culturale, che affonda le sue radici emblematicamente anche nell'economia del territorio: è un esempio di quello che dovrebbe essere un'occasione per questo territorio di ripartire. Non possiamo dimenticarlo".

"È necessario implementare le politiche sul welfare aziendale per uscire dalla crisi, favorendo ogni strumento per la ripresa del lavoro in modo funzionale alle imprese". Lo ha detto l'assessore alle Attività produttive, Ricerca e Innovazione di Regione Lombardia Mario Melazzini, intervenendo a Pavia, al convegno 'Conciliazione famiglia lavoro: l'esperienza dell'Accordo Territoriale in Provincia di Pavia'. Melazzini ha concluso i lavori della mattina, dedicati all'illustrazione di progetti e risultati realizzati nell'ambito della Rete territoriale per la conciliazione famiglia-lavoro di Pavia. "In quest'ottica - ha proseguito Melazzini - risultano fondamentali le politiche di conciliazione famiglia-lavoro, che determinano una ricaduta positiva e forte per i lavoratori e le aziende". "Bisogna abbattere le barriere culturali ancora esistenti - ha aggiunto l'assessore -, che impediscono di vedere la famiglia come principale impresa della nostra società". "Come assessore con delega alle Attività produttive - ha concluso Melazzini - giocherò il mio ruolo, con l'obiettivo di far conoscere alle aziende le potenzialità dell'applicazione di reali azioni concilianti tra lavoro e famiglia per la crescita della produttività".

È tutto, grazie per l’ascolto