Bentrovati a questo appuntamento informativo realizzato in collaborazione con Regione Lombardia.

Oltre 2 miliardi messi a disposizione di cittadini e imprese per far ripartire la Lombardia. E' la Rivoluzione della concretezza' illustrata ieri dal Governatore, Roberto Maroni, relativamente ai primi 100 giorni di attività della Giunta regionale lombarda. In poco più di tre mesi il nuovo Governo lombardo è riuscito a trovare risorse pari a 20 milioni al giorno, riducendo i costi della politica (24 milioni risparmiati), liberando 1,5 miliardi per le imprese, avviando un nuovo modello di Welfare che ha subito messo a disposizione 500 milioni a favore delle famiglie lombarde e trovando fondi per 200 milioni già destinati agli Enti locali. Sentiamo Maroni

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Fra le emergenze affrontate nei primi tre mesi di lavoro della nuova Giunta, c'è stata anche quella della ricostruzione nei territori del Mantovano colpiti dal sisma di un anno fa. 'Siamo intervenuti subito – ha ricordato Maroni - facendo tre incontri con i sindaci e gli amministratori interessati, uno qui e due sul territorio. E continueremo e vederci, almeno una volta al mese, fino a quando la situazione non sarà risolta. Siamo stati la prima Regione a sbloccare i 37 milioni del fondo di solidarietà europeo, costringendo il Governo centrale a fare quello che avrebbe dovuto fare già sei mesi fa, ossia emanare un provvedimento che assegna alle Regioni le competenze per l'utilizzo di queste risorse.

Ben 1.443 assunzioni nelle Aziende Ospedaliere e nelle Asl; altri 160 milioni di euro destinati all'edilizia sanitaria; 420 milioni di euro gli investimenti attualmente in corso sul fronte della salute e 60 giorni come tempo di pagamento dei fornitori.  Questi i numeri illustrati dal vice presidente e assessore alla Salute di Regione Lombardia, Mario Mantovani, a proposito dei primi 100 giorni della Giunta. “Nella prossima giunta decideremo l'investimento di altri 60 milioni di euro per
l'edilizia sanitaria - ha anche annunciato Mantovani - che si andranno a sommare ai 100 milioni che sono stati recuperati grazie all'assestamento di bilancio”.

Una proposta di legge regionale e una nazionale per combattere il gioco d'azzardo, che anche in Lombardia sta diventando una vera e propria piaga sociale. L'Assessore al territorio e urbanistica Viviana Beccalossi guida la commissione che sta lavorando ai due progetti di legge. Sentiamola.

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“Il governo è finalmente uscito dal Letargo”. Questo il commento del presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni alla notizia dello sblocco delle risorse per la Cassa Integrazione in deroga con la firma del decreto siglato ieri dai ministri del Lavoro e delle Politiche Sociali, Enrico Giovannini, e dell'Economia e delle Finanze, Fabrizio Saccomanni. 'Regione Lombardia - ha precisato il presidente Maroni - manterrà comunque il meccanismo di 'garanzia' e le modalità di anticipazione dei fondi per gli ammortizzatori sociali in deroga con il supporto di Finlombarda'. Le risorse ammontano a 550 milioni per  Regioni e Province autonome per la concessione o la proroga della cassa integrazione in deroga per il 2013 ai lavoratori delle aziende in crisi. Alla Lombardia sono stati assegnati 94 milioni di euro.  

Ed è tutto, grazie per l’ascolto.