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Vogliamo fare di Milano, nel 2015, la capitale d'Europa. Vogliamo che Milano Expo 2015 sia un grande evento europeo'. L'obiettivo fissato è ambizioso: fare di Milano la capitale europea per sei mesi. In mezzo due anni di intenso lavoro, con l'handicap di un piccolo ritardo, in termini infrastrutturali, da recuperare. Eppure Roberto Maroni non ha dubbi 'Ci sono tutte le condizioni perché Expo 2015 sia quello che deve essere: un grande successo per tutta l'Italia. E sia un evento che l'Unione Europea sente davvero suo'. Per questo il presidente della Regione Lombardia ha voluto promuovere il riuscito evento andato in scena nella splendida e suggestiva cornice della Villa Reale di Monza, un evento dal titolo significativo: 'Verso Expo 2015'. Un'occasione per riunire tutte le istituzioni coinvolte, dai comuni, in primis quello di Milano, rappresentato dal sindaco Giuliano Pisapia, fino al Governo nazionale, con il presidente Enrico Letta, fino alla Commissione Europea, presente con il suo vice presidente Antonio Tajani. Tutti insieme, riuniti alla presenza del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, per imprimere un cambio di marcia nel percorso che porterà alla grande manifestazione universale del 2015. Meno di due anni di lavoro, in una sorta di cantiere dove ognuno dei soggetti coinvolti dovrà portare il suo contributo. E anche per questo Maroni ha scelto la Villa Reale di Monza come sede di questa prima tappa di avvicinamento a Expo, come da lui stesso svelato nelle prime battute del suo intervento: 'Ho scelto questa Villa Reale, splendida opera del Piermarini, nascosta dai ponteggi del cantiere allestito per la sua ristrutturazione, anche per questa ragione: perché Expo 2015 è un 'grande cantiere'. E questa villa che abbiamo eletto a sede rappresentanza dell'esposizione universale è un pò la metafora del grande lavoro che ci attente: colmare alcuni ritardi accumulati e completare lavoro i lavori entro i tempi previsti'.

Un milione di euro per il finanziamento di startup per facilitare l'ingresso dei giovani nel mondo del lavoro. Dieci milioni di investimenti per grandi eventi, impianti sportivi e per la riqualificazione dei rifugi alpini. Altri sei per riqualificare gli impianti di risalita e piste da sci. Cifre che fanno da bilancio ai primi cento giorni di Assessorato allo sport e alle politiche per i giovani di Antonio Rossi, che ha parlato ai nostri microfoni.

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"Un documento condiviso dagli attori che hanno alimentato il dibattito sul tema della contraffazione alimentare che diventi uno strumento politico per iniziare a ragionare sui contenuti. Una base per andare in Europa a settembre a proporre un'intesa per la lotta a tutte le forme di contraffazione e di diffusione del cosiddetto 'italian sounding'". E' quanto ha sottolineato il presidente di Regione Lombardia Roberto Maroni nel suo intervento conclusivo alla Tavola rotonda organizzata sul tema della contraffazione agroalimentare, nel corso degli eventi previsti nella manifestazione 'Verso Expo 2015' in svolgimento alla Villa Reale di Monza. Al confronto hanno partecipato il generale Cosimo Piccino, comandante generale dei Nas, Antonio Politi, presidente Confederazione Italiana Agricoltori Lombardia, Giuseppe Giove, comandante Corpo Forestale dello Stato per Lombardia ed Emilia Romagna, Ettore Prandini, presidente Coldiretti Lombardia, Francesca Arra, rappresentante del Segretariato generale del Consiglio nazionale Anticontraffazione in seno al Ministero per lo Sviluppo Economico, e Antonio Boselli, presidente Confagricoltura Lombardia.

I lavori per la realizzazione della Brebemi proseguono a ritmo spedito e termineranno entro il mese di aprile del prossimo anno. Così, a maggio 2014, la nuova autostrada potrà essere definitivamente aperta. E' partito da Rovato il sopralluogo che l'assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, Maurizio Del Tenno ha effettuato insieme al presidente di Brebemi, Francesco Bettoni, per toccare con mano lo stato di avanzamento dell'opera. Un sopralluogo che è servito anche per annunciare che - dopo il closing finanziario dello scorso marzo - sono stati erogati i primi 750 milioni di finanziamento. Seicento li ha messi la Banca europea per gli investimenti (Bei) e i rimanenti Intesa san Paolo, Unicredit, Centrobanca, Mps e Banca popolare di Bergamo

È tutto, grazie per l’ascolto