Bentrovati al nostro nuovo appuntamento informativo realizzato in collaborazione con Regione Lombardia

“La necessità di riordinare il sistema degli enti intermedi c'è ed è condivisa da tutti. Auspichiamo che lo si faccia però con un percorso costituzionale che tenga conto delle diverse esigenze di ogni Regione”. Così Ugo Parolo, Sottosegretario di Regione Lombardia con delega ai rapporti con gli enti locali, sulla bocciatura da parte della Corte Costituzionale della riforma Monti che voleva abolire le province e l'intenzione del Governo Letta di proseguire in tale percorso. Sentiamolo ai nostri microfoni…

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Un accordo per il miglioramento della qualità del prodotto e la sua valorizzazione attraverso strumenti tecnici e modelli di relazione che garantiscano maggior trasparenza del sistema, per aumentare la fiducia tra gli operatori e le garanzie di un'equa ripartizione del valore tra i soggetti della filiera dei suini. E' quello firmato a Mantova tra numerose organizzazioni economiche in rappresentanza di allevatori e macellatori, consorzi di tutela di salumi Dop, associazioni tecniche, organizzazioni cooperative e professionali agricole di Emilia-Romagna, Piemonte, Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia, Regioni che da sole rappresentano oltre il 70% della produzione nazionale.
 "E' il primo atto - ha detto l'assessore regionale all'Agricoltura, Gianni Fava presente alla sottoscrizione - di una serie di iniziative da parte di Regioni che hanno trovato soluzioni omogenee a problemi omogenei. Il fatto che questa tematica sia condivisa da Regioni differenti, a prescindere dagli orientamenti politici, rappresenta un valore aggiunto e dimostra che finalmente si parla la stessa lingua in un'area che ha una propria omogeneità e che deve affrontare i problemi con serietà e professionalità. In questo momento diamo un segnale forte, voluto da tutte le Regioni presenti, nella direzione di orientare i mercati attraverso regole certe e dare risposte al settore. Se le amministrazioni pubbliche riescono a trovare soluzioni in tal senso, credo che i cittadini possano essere soddisfatti. Per la prima volta si mettono insieme tutti i soggetti della filiera, che convengono su regole comuni. Non era mai successo, credo che su questo punto non possiamo che essere soddisfatti".

 Il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, insieme al sottosegretario all'Expo e all'Internazionalizzazione delle imprese Fabrizio Sala, ha ricevuto a Palazzo Pirelli l'ambasciatore di Israele in Italia, Naor Gilon, accompagnato dall'ex rappresentante dello Stato ebraico a Roma, Gideon Meir. Diversi i temi affrontati, fra i quali l'esposizione universale di Milano 2015 e l'intensificazione della collaborazione fra Israele e la Lombardia. "L'ambasciatore Naor - ha detto il governatore - ha confermato la presenza e l'impegno di Israele in Expo e ha riconosciuto l'importanza del lavoro fatto da Regione Lombardia per questa grande manifestazione".
 Durante l'incontro, ha raccontato Maroni, "si è parlato a lungo degli accordi bilaterali in essere fra le nostre realtà, soprattutto di quello su ricerca e sviluppo. Fra i Paesi Ocse Israele è quello che investe di più in questo campo, quasi il 5 per cento del Pil. E la Lombardia è la Regione che investe di più in ricerca e sviluppo, 1,6 per cento. Ho confermato il mio interesse a intensificare i rapporti su questo terreno". "Entro la fine dell'anno - ha fatto sapere Maroni - organizzeremo una visita in Israele con le imprese lombarde interessate ad approfondire e rafforzare i rapporti fra Lombardia e Israele".

"Il settore dell'edilizia e delle costruzioni, che in Italia dà lavoro al 22% degli occupati nel comparto dell'industria, ha perso quasi 700.000 posti dal 2008 a oggi, numeri che si traducono in 47.300 persi nella sola Lombardia, cioè il 13.1%. Significa che il tempo delle promesse e delle parole è ampiamente scaduto e che la manifestazione dei 'caschi gialli' non è una protesta, ma un segnale forte alla politica che deve dare risposte concrete". Lo ha dettoViviana Beccalossi, assessore al Territorio e Urbanistica di Regione Lombardia, in occasione della 'Giornata delle vessazioni' organizzata dalle principali associazioni della filiera delle costruzioni che hanno manifestano contro gli oltre cento adempimenti burocratici che frenano chi investe risorse e crea occupazione. "In Lombardia - ha continuato Viviana Beccalossi - la situazione economica del settore è drammatica, con gli investimenti in costruzioni che secondo le stime di Ance (Associazione nazionale costruttori edili) oggi ammontano a 23,3 miliardi di euro e si sono ridotti di un quarto dal 2008 a oggi.

È tutto, grazie per l’ascolto