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L'approvazione del piano regionale di sviluppo è un passaggio fondamentale, perché segna l'avvio al 100% dell'azione di governo della legislatura. Lo ha detto il presidente di Regione Lombardia, Roberto Maroni, presentando gli obiettivi strategici del PRS approvato l’altro ieri dal Consiglio regionale. Maroni ha voluto anche ricordare che il Prs fatto dalla giunta è stato parzialmente modificato e arricchito dal contributo di tutta l'assemblea regionale, e approvato con il voto compatto della maggioranza. Sentiamo il Presidente Maroni…

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"Nonostante la necessita’ di tener conto della crisi e un calo di entrate di 39 milioni di euro siamo  riusciti con questo assestamento di bilancio a reperire 280 milioni  finalizzati allo sviluppo". Lo afferma l’assessore all’Economia,  crescita e semplificazione di Regione Lombardia, Massimo Garavaglia,  commentando il voto positivo con cui la commissione Bilancio ha  approvato la manovra di assestamento del 2013. "Questa -sottolinea  Garavaglia- e’ un’ulteriore dimostrazione del fatto che stiamo facendo  tutto quanto e’ nelle nostre possibilita’ per dare una mano a famiglie  e imprese in una situazione particolarmente difficile".  "Quello che abbiamo varato -sottolinea l’assessore- e’ un  assestamento di bilancio mirato a rilanciare la Lombardia e renderla  ancora piu’ competitiva in ogni suo comparto: non soltanto quello  produttivo e occupazionale, su cui eravamo gia’ intervenuti, ma anche  l’agricoltura, le infrastrutture, la sanita’, il sociale, la famiglia,  la scuola e naturalmente la cultura".  "Ma a queste risorse -osserva- occorre aggiungere le iniziative  che abbiamo gia’ varato a supporto del nostro tessuto produttivo,  cioe’ l’anticipo di 1 miliardo di euro, tramite FinLombarda, per le  aziende che vantavano crediti verso la Pubblica amministrazione e  l’attivazione di altri fondi per le attivita’ produttive per altri 500  milioni, finalizzati alla ricerca, allo sviluppo o all’efficienza  energetica".

"Vediamoci chiaro" e’ il nome del  gruppo di lavoro, formato dai rappresentanti dell’Osservatorio  regionale lombardo del Commercio, che avra’ il compito di definire la  metodologia di raccolta dei dati su vendite promozionali e saldi. Il  gruppo di lavoro si e’ costituito a Milano a Palazzo Lombardia,  nel corso della seconda riunione della Conferenza permanente dei  rappresentanti dell’Osservatorio, su richiesta dell’assessore al  Commercio, turismo e terziario di Regione Lombardia, Alberto Cavalli.  L’iniziativa che si e’ resa indispensabile al termine della fase  sperimentale della legge regionale del 7 giugno 2012, durante la quale  veniva abolito il divieto di vendite promozionali nei trenta giorni  antecedenti i saldi. La sperimentazione, che e’ terminata come  previsto lo scorso 8 giugno, e’ stata oggetto di vivaci confronti tra  categorie interessate: commercianti, associazioni di consumatori,  sindacati ed enti locali.

L'assessore regionale al Territorio, Urbanistica e Difesa del suolo Viviana Beccalossi ha partecipato alle verifiche effettuate dai tecnici ministeriali dell'ufficio dighe (chiamati dai sindaci dei Comuni coinvolti nel progetto per la messa in sicurezza del Lago d'Idro) per constatare le condizioni delle opere su cui si rendono necessari interventi urgenti. "Abbiamo avuto l'ennesima conferma - ha detto Viviana Beccalossi - del grave e sempre più progressivo degrado delle vecchie strutture. E' necessario intervenire urgentemente, perché sia la 'galleria degli agricoltori' che la traversa di regolazione delle acque necessitano di interventi per garantire la sicurezza in caso di piene straordinarie"

È tutto, grazie per l’ascolto