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Verrà presentata domani la Commissione sviluppo sanità, un organismo, formato da saggi a cui l’assessore alla sanità Mario Mantovani affida la riforma della sanità lombarda a quindici anni dalla legge 31 del 1997. A presiederla sarà l’oncologo Umberto Veronesi. Tra i prestigiosi nomi della sanità che verranno coinvolti anche il farmacologo Silvio Garattini, l’immunologo ed ex ministro della sanità Girolamo Sirchia ed il direttore della clinica dei trapianti degli ospedali Riuniti di Bergamo Giuseppe Remuzzi.”Un sistema che va riorganizzato per farlo diventare ancora più efficiente” dice l’assessore alla sanità lombarda e vicepresidente della Regione Mario Mantovani in una intervista rilasciata oggi al quotidiano La Repubblica.

Un miliardo di euro a disposizione delle imprese lombarde. E' 'Credito InCassa', l'iniziativa straordinaria di Regione Lombardia per rispondere concretamente al fabbisogno di liquidità delle imprese e per sbloccare gli investimenti degli Enti locali sul territorio, presentata dal presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, affiancato dagli assessori Alberto Cavalli (Commercio, Turismo e Terziario), Massimo Garavaglia (Economia, Crescita e Semplificazione) e Mario Melazzini (Attività produttive, Ricerca e Innovazione), alla presenza delle parti sociali e del mondo imprenditoriale. Lo strumento è stato giudicato da diversi rappresentanti delle imprese "semplice, straordinario, efficace e coraggioso".

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La Giunta di Regione Lombardia, su proposta dell'assessore alle Culture, Identità e Autonomie Cristina Cappellini, ha approvato una delibera in cui si stanziano oltre due milioni di euro per valorizzare l'identità culturale lombarda. Quattrocentomila andranno per la concessione di contributi di promozione educativa e culturale così ripartiti: 300.000, euro per progetti di promozione e valorizzazione di attività culturali di rilevanza regionale; 100.000 euro per progetti di valorizzazione delle identità culturali e diffusione delle conoscenze delle tradizioni e della memoria riguardanti le comunità locali della Lombardia; 450.000, euro per la concessione di contributi a favore di biblioteche e archivi storici di enti locale o di interesse locale.

Tutto da rifare per i quasi mille candidati al concorso per scegliere 355 nuovi presidi per le scuole lombarde. Il Consiglio di Stato con la sentenza depositata ha rigettato il ricorso del ministero dell'Istruzione contro l'annullamento deciso dal Tar lombardo lo scorso anno. Motivo del ricorso fu la presunta trasparenza delle buste utilizzate per contenere le prove scritte che avrebbero consentito di individuare i nominativi degli autori degli elaborati.
 "Apprendo con stupore della sentenza del Consiglio di Stato che rinvia l'esito del concorso a Dirigenti Scolastici per la Lombardia - ha dichiarato l'assessore regionale all'Istruzione, Formazione e Lavoro Valentina Aprea - imponendo la ricorrezione delle prove scritte di tutti i 996 candidati e di fatto operando una riedizione del concorso". "Ci aspettavamo un esito diverso - ha continuato l'assessore regionale - vista la perizia dell'Istituto poligrafico dello Stato che negava la possibilità di una lettura dei nomi dei candidati a colpo d'occhio attraverso le buste.

È tutto, grazie per l’ascolto