Bentrovati a questo nuovo appuntamento informativo, realizzato in collaborazione con Regione Lombardia.

Una grande alleanza tra tutti i comuni lombardi, Milano in primis, per porre la questione del superamento del Patto di stabilità. È il progetto per l'autunno del presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, che ha ricordato come nelle casse dei comuni ci sia oltre un miliardo e mezzo di euro bloccato proprio dai rigidi vincoli del patto di stabilità; fondi che, se sbloccati, potrebbero portare grandi benefici al territorio. Sentiamo il presidente Maroni…

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Cibo, acqua ed energia sono i pilastri su cui poggerà l'Expo in programma nel 2015. E cibo, acqua ed energia sono stati anche i temi sui quali si è discusso durante l'incontro a tre tra l'assessore regionale alla Casa, Housing sociale e Pari opportunità, Paola Bulbarelli, il sottosegretario con delega all'Expo, Fabrizio Sala, e il sindaco della città israeliana di Tu'ran, Yakov Zohar. Un momento di lavoro che è servito a rafforzare anche la collaborazione che Regione Lombardia e Israele intrattengono da anni, sancito anche dalla recente visita dell'ambasciatore Naor Gilon. “Abbiamo tante cose in comune - ha spiegato Bulbarelli – e tante eccellenze, a partire da un'agricoltura che è di altissima qualità in entrambi i Paesi". L'assessore ha ricordato poi il lavoro comune "molto forte" in campo sanitario e farmaceutico. "Ciò significa - ha spiegato - che la nostra collaborazione così fruttuosa non può che essere rafforzata e valorizzata come modello da esportare".

“Migliorare i suoli e l'adattamento al cambiamento climatico attraverso tecniche sostenibili di agricoltura conservativa.” E' il titolo del Progetto "Life+Helpsoil" presentato oggi dall'assessore regionale all'Agricoltura, Gianni Fava. Più ambiente,  meno costi, produzioni stabilizzate e di qualità. Questa la sfida macroregionale di HelpSoil, iniziativa finanziata dall'Unione Europea con 3 milioni di euro in quattro anni, che coinvolge direttamente le Regioni con la Lombardia (capofila), oltre a Piemonte, Veneto, Emilia Romagna e Friuli Venezia Giulia. L’obiettivo è quello di sperimentare, tarare e diffondere le  migliori tecniche nei diversi contesti agricoli della pianura padano-veneta per incrementare la sostanza organica dei terreni, la biodiversità animale e vegetale, diminuire il fabbisogno idrico delle colture, le concimazioni chimiche, i consumi di gasolio,  non facendo venir meno nel contempo le produzioni agricole.

Si chiama "Difesa in Rosa" ed è il progetto presentato stamani dagli assessori regionali Paola Bulbarelli e Antonio Rossi per realizzare iniziative finalizzate a contrastare il fenomeno della violenza sulle le donne, anche attraverso la diffusione e lo sviluppo della pratica sportiva. Da settembre, in 2 parchi per capoluogo 1.200 donne dai 16 anni potranno apprendere in maniera del tutto gratuita nozioni e tecniche di difesa personale. "Secondo I dati nazionali riportati sul sito del Ministero riferiti al 1522 (numero nazionale Antiviolenza) - ha ricordato l’assessore Bulbarelli - la Lombardia è al secondo posto per numero di telefonate. Su 26.000 chiamate quasi l'8% è partito da qui. Secondo Bulbarelli, una delle prima leve su cui agire per invertire questo trend è quella di allargare la rete dei centri antiviolenza, riducendo il gap rispetto agli altri Paesi europei. Dal rapporto Eures-Ansa ogni giorno in Italia una donna subisce un atto di violenza ogni 12 secondi. Ogni giorno 95 donne denunciano di aver subito minacce e 87 di aver subito ingiurie; 64 donne al giorno sono vittime di lesioni dolose, 19 di percosse, 14 di stalking, 10 di violenze sessuali. Nel dettaglio, il progetto “Difesa in rosa” sarà affidato alla Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali, con corsi di 8 lezioni che si terranno due volte alla settimana a partire dal 2 settembre a Milano e dal 4 settembre negli altri capoluoghi. Per maggiori informazioni e prenotazioni è disponibile il numero verde 800 149 659.

È tutto, grazie per l’ascolto.